storia

Appia Day, il Parco Riviera di Ulisse “Custode” della regina viarium

La manifestazione si svolgerà domenica

E’ stata presentata ufficialmente “l’Appia day”, manifestazione che si svolgerà domenica 14 nell’area archeologica del Parco dell’Appia antica a Roma.
Per il secondo anno consecutivo il MIBAC, con l’Ente Parco regionale, Legambiente, il Touring Club, Italia Nostra, Federtrek e tante altre realtà nazionali, organizzano una grande festa per celebrare la “Regina viarum”, aprendo al pubblico, esclusivamente a piedi e in bici, le straordinarie attrazioni dell’area e corredando l’evento con innumerevoli iniziative culturali, ludiche e sportive.
Molti comuni e Parchi che presidiano i territori percorsi dalla Via Appia, parteciperanno mostrando le proprie bellezze e rivelando il loro rapporto con la storica arteria. La manifestazione infatti ha lo scopo di raccontare, attraverso l’Appia, la storia dei popoli che la vivono e l’hanno vissuta, svelandone il ricco patrimonio di valori paesaggistici, ambientali e culturali. Il racconto si svilupperà poi, nel tempo, lungo una serie di “stazioni” in tutto il percorso fino a Brindisi e sarà un’occasione straordinaria per la valorizzazione anche del nostro territorio.
Il Presidente del Parco Regionale Riviera di Ulisse, Davide Marchese, invitato a partecipare alla conferenza stampa tenutasi nel magnifico scenario del Museo dei mercati traianei di Roma, ha condiviso e riconosciuto l’importanza del progetto considerando la Regina viarum non solo un’arteria comunicazione vitale (non solo in termini di mobilità) ma soprattutto un elemento di identità culturale fondamentale per il territorio che vi gravita, nella sua interezza, da Roma a Brindisi.
Il Parco, che già di per sè è un Ente aggregante, si candida a divenire il “custode” dell’ultimo tratto laziale dell’Appia in quanto già depositario della tutela e della valorizzazione dei tratti più belli della Riviera di Ulisse, nei territori di Sperlonga, Gaeta, Formia e Minturno.
Marchese inoltre ha condiviso la proposta di sottoscrivere l’idea di Alma Rossi, direttrice del Parco dell’Appia antica, di stipulare un Contratto dell’Appia tra tutti i soggetti coinvolti. Comuni, Parchi e Sovraintendenze si impegneranno, attraverso un’unica regia condivisa, ad attuare tutta una serie di azioni volte alla valorizzazione del percorso e delle aree interessate.

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