l'iniziativa

Cisterna, città della cultura della Regione Lazio

La città si è candidata al progetto per lo sviluppo dei settori cultura, turismo e impresa

CISTERNA – E’ stata ufficialmente presentata la candidatura di Cisterna quale “Città della Cultura della Regione Lazio” con un progetto promosso dall’assessorato alla Cultura che vede una serie di iniziative per sviluppare i settori cultura, turismo, impresa e sviluppo urbanistico nel nord della provincia pontina.
Hanno aderito all’innovativo progetto il comune di Aprilia e varie associazioni presenti sul territorio.
Attraverso un portale web, il visitatore potrà prenotare i diversi itinerari di visita dotati di segnaletica intelligente attraverso app per smartphone. Dal portale sarà inoltre possibile accedere alla Biblioteca Digitale Urbana, una piattaforma di raccolta digitale di materiale multimediale (fotografie, testi, materiale audiovisivo) pubblico e privato relativo sia al patrimonio culturale e paesaggistico con attrattive turistica, sia alla storia e alla memoria della città e del territorio.
Altro intervento, nel caso in cui il progetto venga approvato, sarà la realizzazione degli Urban-Point multifunzionali che verranno collocati in aree periferiche di Cisterna e Aprilia e fungeranno da punto di contatto tra le istituzioni e gli abitanti per attivare processi di sviluppo culturale e sostegno all’industria culturale e creativa. Qui, con incontri e laboratori, verranno promossi la lettura, la creatività, la conoscenza e l’immaginazione. Inoltre, attraverso l’ausilio di professionalità specifiche, i giovani saranno coinvolti nell’interpretazione del territorio e in una sua progettazione futura. Al termine si terrà un contest digitale e il festival Urban Re-Generation all’interno del quale saranno organizzati convegni e spazi di dibattito sui temi della progettazione partecipata, della rigenerazione urbana e dell’economia della cultura. Infine saranno previste performance artistiche ed eventi d’arte contemporanea.
L’obiettivo è il miglioramento dei servizi culturali per i residenti e l’incremento di quelli turistici per chi verrà da fuori.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto