lo sfogo

“Il Lungomare di Latina? Fra qualche anno sarà deserto”, commercianti sul piede di guerra

Giacomino: "Con altri commercianti volevamo migliorare le cose a nostre spese, ci hanno detto che non è possibile"

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LATINA – “La stagione quest’anno non è proprio partita, se andiamo avanti in questo modo non credo che le nostre attività reggeranno”. Lo dicono molti operatori del Lungomare di Latina. La mareggiata di pochi giorni fa ha colpito molti stabilimento che hanno perso perfino i lettini: “Il problema è che la spiaggia quasi non c’è più”, ha detto Andrea Diana dello stabilimento Amarylli. “E questa è solo una piccola mareggiata, in inverno devo togliere perfino la scala, altrimenti il mare la porta via. Se non si blocca l’erosione, a breve l’acqua arriverà in strada”, conclude Andrea.

E il problema non è solo il ripascimento, anche l’occhio vuole la sa parte, ecco perchè alcuni commercianti avevano deciso di istallare alcune aiuole con i fiori davanti le proprie attività, nei pressi dell’incrocio con via Casilina sud: “Era febbraio – racconta Giancarlo Caneponi, proprietario, da 40 anni della gelateria Giacomino – quando ho incontrato la dirigente del settore, alla quale ho presentato la richiesta di 5 commercianti per poter allestire aiuole fuori dai nostri negozi, tutto a spese nostre. Ho ricevuto una loro telefonata a maggio per compilare la documentazione, che è stata regolarmente protocollata il 3 maggio”. Poi l’incredibile scoperta: “Ci è stato detto che non sanno chi deve gestire questo tipo di richieste. Io veramente sono sbalordito”. La richiesta protocollata è esposta sulla porta della sua attività: “L’ho fatto per tutti quelli che mi chiedono: ma non si fa niente per il lido? La mia risposta è: noi ci abbiamo provato, ma non è stato possibile”.

E non solo questo: “Prima la stagione durava 4 mesi, lo scorso anno è durata 40 giorni, quest’anno non è mai iniziata, una desolazione tale non l’ho mai vista”. E se anche i cittadini vogliono aiutare non possono farlo. E’ il caso di Daniela, proprietaria dell’Hotel Mediterraneo a Foce Verde che ha chiesto al Comune di poter pulire il campo vicino al suo parcheggio, nonostante spettasse allo stesso Ente, ma le hanno risposto che non era possibile: “Sono veramente colpita, la marina va sempre peggiorando. Se ne sono accorti perfino i miei turisti abituali, sopratutto romani e tedeschi”.

Altra nota dolente è il senso unico: “Abbiamo raccolto le firme per impedire il cambio di senso – spiega ancora Caneponi – ma non è servito, dal Comune ci hanno risposto che le cose vanno bene così. E infatti le macchine non passano proprio. Ci facessero una lista di operatori a favore”.

L’assessore Roberto Lessio, al quale avremmo voluto chiedere conto delle lamentele dei commercianti e se si sta lavorando sul problema erosione, al momento – ha detto – non concede interviste.

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