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La ztl non si tocca, la maggioranza blinda il progetto per il centro e boccia la mozione dell’opposizione

Pd, FdI e FI compatti per la riapertura ma Lbc dice no. Coletta: "La cultura si acquisisce con il tempo"

LATINA – La zona a traffico limitato resta chiusa. Lo ha deciso la maggioranza in Consiglio Comunale a Latina, bocciando il documento presentato dall’opposizione che ha visto compatti Fratelli d’Italia, Forza Italia e Partito Democratico, sulla richiesta di riapertura infrasettimanale della ztl. Al momento del voto, 17 i voti contrari alla mozione (tutta la maggioranza compatta), 8 a favore del documento.

Lbc, sostenuta dai movimenti ambientalisti e civici e dalle associazioni che promuovono la mobilità sostenibile, non è arretrata nemmeno di un passo, in coerenza delle linea dettata in autunno dal sindaco Damiano Coletta, che prima del voto ha spiegato: “Ci tengo a ringraziare le associazioni che hanno espresso loro sostegno alla ztl. Tanti cittadini credono in questo progetto pensato dalla precedente amministrazione, a cui ne va dato il merito. La cultura si acquisisce col tempo, penso al fumo vietato nei locali pubblici diventato cultura col tempo. La crisi dei commercianti dovuta alla pedonalizzazione, è una diagnosi sbagliata. La risposta ce la danno i grandi brand venuti e che verranno a investire qui. Il concetto di isola pedonale – ha ribadito il sindaco – deve essere affermato con forza, aprire dal lunedì al venerdì sarebbe un passo indietro. Ci sono linee di indirizzo che sono imprescindibili e questa lo è”.

Sorpresa per la posizione del Pd, che attraverso Nicoletta Zuliani ha sottolineato come Latina non sia “Siena, Bruges, Cosenza o Bergamo: non abbiamo un centro storico. Ne abbiamo molti. Abbiamo le nostre piazze giardino: Piazza San Marco, Piazza della Libertà, Piazza Roma, Piazza del Quadrato, Viale Italia, le corti interne dei caseggiati Inail , Ina. Io credo davvero che Latina non sia come le altre città”.

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