cronaca

Terracina, ritrovata a 350 metri dall’impatto la scatola nera dell’Eurofighter

I palombari della Marina Militare hanno lavorato giorni per localizzare il reperto

Un palombaro della Marina Militare

LATINA – E’ stata trovata questa mattina alle 11 la scatola nera dell’Eurofighter precipitato domenica nelle acque di Terracina. La scatola è stata individuata, rende noto l’Aeronautica Militare, a circa 350 metri dal punto di impatto dai palombari della Marina Militare a bordo della Nave Anteo. Il reperto sarà l’elemento chiave per la ricostruzione dell’esatta dinamica dell’incidete in cui ha perso la vita il capitano Gabriele Orlandi.

Su delega del magistrato titolare dell’inchiesta, Gregorio Capasso, si è insediata nella sede dell’ufficio circondariale marittimo la task force composta dal nucleo sommozzatori della Guardia Costiera di Napoli, il personale della nave Anteo con i palombari della Marina Militare, i sommozzatori dei Vigili del fuoco e dell’aeronautica per raccogliere tutti gli elementi utili alle indagini e cercare di capire cosa è accaduto durante il volo. Le attività di ricerca sono state eseguite anche con specifiche apparecchiature tecniche, sono state passate al setaccio alcune miglia di metri quadrati di fondale dove sono stati raccolti numerosi reperti, ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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