cultura

Arte a Latina con il Premio Comel, ecco i vincitori

La premiazione sabato presso lo spazio espositivo

LATINA – La galleria d’arte Spazio COMEL di Latina era affollatissima per il gran finale del Premio COMEL. Il premio si conferma per la sua internazionalità, come ha sottolineato il presidente di Giuria, il critico d’arte Giorgio Agnisola, con un’attenzione sempre maggiore da parte di chi opera nell’arte contemporanea: oltre 1500 artisti hanno inviato le loro opere in sei edizioni annuali, dei sei vincitori, due sono stati stranieri (da Belgio e Regno Unito). Il progetto visionario di Maria Gabriella Mazzola, titolare della galleria e imprenditrice dell’azienda locale CO.ME.L. (Commercio Metalli Latina) ideato sei anni fa e realizzato in tempi rapidi con la creazione dello Spazio COMEL e del Premio COMEL, ha ricordato il prof. Marco Nocca, si è pienamente realizzato, grazie anche alla complicità del fratello Adriano.
La vincitrice della giuria è risultata l’artista Rosaria Iazzetta, di Mugnano di Napoli, con l’opera Senza Titolo. Docente d’arte presso l’Accademia di Napoli, ha arricchito la sua esperienza artistica tra Oriente e Occidente. Esperta lavoratrice di metalli e fortemente impegnata nel sociale con l’azione creativa. La vincitrice ha dedicato al Premio a tutti gli operatori del settore che ancora si meravigliano del lavoro “da officina” di alcune artiste, ricordando che l’arte, e in particolare la scultura, non ha un genere, ma solo tanta passione che smuove e crea.
Menzione speciale a Lele De Bonis, per l’opera Sigmund, dedicata all’illusione dell’equilibrio psichico, con un contributo originalissimo alla psicoanalisi. Scenografo esecutore per il teatro e il cinema e grandi scenografie da esterni, ha sviluppato un percorso artistico incentrato sul recupero e l’assemblaggio.
Altra menzione speciale allo scultore fiorentino Lorenzo Galligani, per la suggestiva opera Acqua e all’artista George King (UK), per l’opera Holding Pattern.

Il premio del pubblico è stato conferito all’artista Emilio Alberti, per l’opera Tempesta. Il suo quadro ha conquistato letteralmente i votanti, incluso i giovani studiosi giunti numerosi presso lo Spazio COMEL, sia dall’università sia dal Liceo Artistico della città.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto