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Hospice San Marco a Latina, aumentano i volontari

Conferiti i diplomi alle quattro nuove entrate

LATINA – Si è svolta la quinta edizione della cerimonia per la consegna degli attestati ai nuovi volontari dell’Associazione “Insieme per l’Hospice San Marco” di Latina. Nell’Aula Conferenze nella tarda mattinata di ieri, l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Latina, Patrizia Ciccarelli insieme al Dr. Gerardo Saggese, Direttore Sanitario della Clinica San Marco, hanno conferito i diplomi al nuovo team di volontari, quest’anno tutto al femminile, che si è unito alla squadra già in forza presso l’hospice San Marco.

Dopo una selezione, le quattro nuove volontarie hanno sostenuto una preparazione formativa teorico-pratica di sette mesi, prima di prestare servizio presso dell’Unità Operativa di cure palliative della Casa di Cura San Marco.

Il Dr. Saggese ha sottolineato con orgoglio che il numero dei volontari è in costante crescita in hospice, una realtà quest’ultima, presente nella clinica San Marco di Latina dal 19 marzo 2009, dove uno staff di medici svolge professionalmente e quotidianamente un compito difficile: quello di accompagnare il paziente terminale fino alla fine, non accelerando nulla, ma rispettando a tutto tondo il malato insieme alla sua famiglia.

“Venite con noi” questo lo slogan lanciato da Michela Guarda, coordinatrice dell’hospice e Presidente associazione volontari “Insieme per l’Hospice San Marco” alle nuove volontarie che sono entrate ufficialmente a far parte della grande famiglia dell’associazione. “Noi crediamo molto nel volontariato, nell’amore che voi possiate trasferire ai nostri pazienti e alle loro famiglie”.

Il Dr. Domenico Russo, responsabile dell’Unità Operativa di cure palliative della Casa di Cura San Marco, ha sottolineato quanto sia importante saper dare alle persone ricoverate e quanto in cambio si riceva da loro. “La vostra presenza darà tanto ai pazienti, ma darà tanto anche a noi professionisti”.

“E’ sempre un grande privilegio lavorare con i nuovi volontari, un percorso che consente sempre di approfondire e migliorare” ha detto la Dr.ssa Francesca Del Fabbro, psicologa dell’hospice. “Quest’anno, più degli anni precedenti, sarà incrementata l’assistenza a domicilio, poiché il numero dei volontari consente di impegnarci non solo dentro la struttura ma anche nelle case dei pazienti”.

“E’ una bella cosa questo appuntamento che sta diventando annuale – ha detto Patrizia Ciccarelli – Occorre sempre di più recuperare le distanze tra le Istituzioni e la cittadinanza, cercando di essere sempre più presenti sul territorio e supportando le richieste della popolazione. “Il volontario non è solo una persona buona e generosa, ma un professionista che per relazionarsi e aiutare gli altri ha dovuto apprendere le proprie conoscenze, ha lavorato molto su di sé, superando le proprie paure pur essendo consapevole dei suoi limiti, guardando in faccia alle proprie frustrazioni e puntando così sulla parte di migliore di sé stesso”.

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