istruzione

Scuole paritarie a Latina, tre le soluzioni individuate dal Comune

Ora le congregazioni devono decidere se accettare o meno le proposte

LATINA – Sono tre le soluzioni individuate dalla amministrazione comunale di Latina per le sei scuole religiose sul territorio gestite dalle suore. Ora dovranno essere le stesse congregazioni religiose a decidere se accettare o meno. “Il dialogo è aperto, noi speriamo che una di queste possibilità venga accolta”, ha detto l’assessora alla scuola Antonella Di Muro.
Le strade percorribili individuate sono tre: la trasformazione delle scuole paritarie comunali in scuole paritarie religiose: in questo percorso l’amministrazione interverrebbe con la concessione in comodato gratuito delle strutture oltre che con un contributo economico da determinarsi di concerto con le congregazioni stesse. In questo caso ovviamente sarà necessario pagare una retta mensile.
L’altra opzione è la partecipazione delle congregazioni a quello che sarebbe un bando di gara ad evidenza pubblica aperto anche alla partecipazione delle congregazioni per l’assegnazione del servizio.

In ultimo la gara per l’affidamento della gestione delle scuole con la previsione della clausola sociale per l’impiego del personale religioso presente nelle strutture, assunto direttamente dal gestore.
Proposte che il Comune ha discusso anche con i legali della Curia con cui, fin dall’inizio si è condivisa la necessità di adeguare gli attuali contratti alla luce della nuova normativa nazionale.
Ora la decisione spetta alle congregazioni che a breve dovranno comunicare le loro intenzioni visto anche l’imminente avvio delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico.

Domani mattina l’assessora Di Muro incontrerà una delegazione del comitato delle mamma di San Marco.

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