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Cori, contrasto al dissesto idrogeologico

La Regione mete a finanziamento il progetto presentato dal Comune

CORI – La Direzione Regionale Risorse Idriche e Difesa del Suolo ha inserito nella graduatoria definitiva dei progetti finanziabili e attinenti al dissesto gravitativo anche quello presentato dal Comune di Cori, che punta a mitigare il pericolo di frane del versante sottostante via delle Rimesse e via Ninfina, al quale è stato accordato uno stanziamento di 4 milioni e mezzo di euro. La comunicazione ufficiale dalla Pisana è arrivata in questi giorni. “La Regione Lazio ha riconosciuto la fattibilità delle nostre idee per il paese – spiegano il Sindaco di Cori Mauro De Lillis e l’Assessore ai Lavori Pubblici Ennio Afilani – in questo caso usufruiremo di risorse importanti da investire in un settore chiave come il contrasto al dissesto idrogeologico, compiendo un altro passo verso la realizzazione di interventi fondamentali per la sicurezza del nostro territorio”.

Le criticità geologiche e geomorfologiche della zona a valle soprastante una delle sponde del Fosso della Catena rendono necessario il consolidamento dell’intera area, ma anche e soprattutto la bonifica dei movimenti franosi diffusi che la rendono particolarmente sensibile, perché pronti a riattivarsi nelle situazioni di intensa piovosità. Seguirà un’operazione di recupero ambientale e rinverdimento con essenze vegetali autoctone.

La progettualità elaborata dall’Ufficio tecnico comunale su indirizzo dell’Assessorato ai Lavori Pubblici dell’ente lepino ha come obiettivo quello di offrire le migliori garanzie di incolumità, prevenzione e difesa attiva e passiva dai rischi legati all’instabilità del suolo, mediante palizzate e ancoraggi, tecniche ed opere di ingegneria naturalistica in grado di contenere gli smottamenti del terreno; captare, drenare e convogliare adeguatamente le acque meteoriche.

1 Commento

1 Commento

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    5 Gennaio 2018 alle 16:45

    Contrasto al dissesto idrogeologico, siete in tempo?.

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