cronaca

Era stato picchiato al maneggio, non ce l’ha fatta Armando Martufi

L'accusa per l'aggressore è ora di omicidio

LATINA – Ha perso la vita Armando Martufi, il titolare del centro ippico di Cori picchiato a bastonate da un ex dipendente del maneggio nel pomeriggio di Capodanno. L’uomo di 56 anni, ricoverato all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina da oltre due mesi, è morto ieri pomeriggio in ospedale a causa delle gravi ferite riportata nella lite avvenuta nel pomeriggio del il 31 dicembre nel maneggio, per un debito di lavoro con l’indiano Gabbar Singh che lo ha colpito alla testa con l’impugnatura di un forcone. L’aggressore era stato arrestato ad Aprilia dopo una fuga di 24 ore e ora deve rispondere di omicidio.

3 Commenti

3 Commenti

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    17 Febbraio 2018 alle 12:20

    Ora vediamo come si comporta la giustizia italiana con l indiano giustiziere.

  2. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    17 Febbraio 2018 alle 12:27

    Un indiano che anziché denunciare di non essere pagato in Italia si fa giustizia da solo . ricordiamoci di questo particolare il Gabobo scende per strada e con il piccone anziché cercare lavoro uccide tre persone e per un giudice il Gabobo agisce in preda alla depressione e una bella perizia fa il modo che si becca solo venti anni, uccide tre persone in Italia. Un altro sempre senza fissa dimora colpito da decreti di espulsione una bel giorno esce dal suo camper laddove nemmeno può sostare scende e infila una cacciavitata ad un ragazzo italiano che se ne sta per i fatti suoi, un marrocchino taglia la gola con un coccio di bottiglia ad un ragazzo italiano che se ne sta per i fatti suoi, senza contare gli Indiani che in Italia trasportano papaveri da semina, andiamo avanti giustizia italiana?.

  3. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    17 Febbraio 2018 alle 12:50

    4 Nigeriani uccidono Pamela e tagliano in pezzi il loro corpo ma prima si fa sparire gli organi uno di loro è colpito da decreto di espulsione mai andato via, un albanese con l’aiuto di suo nipote viene da fuori per uccidere la sua ex Donna uccisa e tagliata in pezzi e l’omicidio si è risolto proprio grazie alla sensibilità di un cavallo che riconosce i sensi e il valore della vita, 4 NordAfricani rapinano e massacrano di botte un ragazzo polacco e stuprano ripetutamente una Ragazza Polacca che non dimenticherà mai il sopruso subito due di loro in Italia nemmeno ci potevano stare perché il padre di questi benché pluripregiudicato qui in Italia è stato colpito da decreto di espulsione e non è mai andato via condanna massima sedici anni all ideatore pestaggio e lo stupro e la rapina nove anni miseri di pena ai ragazzi che seguivano lui con l’intento di uccidere. andiamo avanti Igor il Russo uccide due persone scappato dall Italia in bicicletta viene catturato in Spagna, tre Albanesi evadono da un super penitenziario rapinano ville a go go in Umbria ed uccidono Luca Rosi solo perché tenta di difendere la moglie da uno stupro senza dimenticare che i genitori di Luca sono stati massacrati di botte. ne abbiamo di gente che viene in Italia e si fa giustizia da solo e fa quel che gli pare la maggior parte di loro sono Stranieri e comunitari europei.

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