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Ristoro per la ex centrale nucleare, Latina chiede il Sentiero della Bonifica

Avviato l'iter: "Il progetto possibile con le compensazioni ambientali"

LATINA – Torna attuale il tema della dismissione della centrale nucleare a Borgo Sabotino. Questa mattina la Regione Lazio ha organizzato un tavolo di confronto in Comune a Latina per favorire un accordo fra Comune di Latina, Arpa lazio, Sogin e Provincia di Latina in merito alle compensazioni ambientali conseguenti alla dismissione dell’impianto nucleare di Borgo Sabotino. “Il tavolo, che si è riunito oggi, è comunque aperto a rappresentanti di altri portatori di interesse territoriali e di altre amministrazioni”, dice la Regione Lazio.

Il Comune ha presentato il progetto “Sentiero della Bonifica” e in questa occasione è stato attivato l’iter procedurale per definire la progettazione esecutiva e l’individuazione delle risorse economiche per l’importante infrastruttura che prevede la realizzazione di un collegamento pedonale e ciclabile su sterrato lungo circa 32 km, che mette in relazione due perle del comprensorio pontino quali i Giardini di Ninfa e la Villa Fogliano a ridosso dell’omonimo lago, sfruttando l’argine del canale di bonifica delle Acque Medie.

«E’ un primo step importante – ha detto il sindaco Coletta – che finalizza la realizzazione di un’opera prioritaria del nostro programma amministrativo e che avrà un forte e positivo impatto sul territorio». Oltre al mero servizio di collegamento e all’incentivazione di una mobilità sostenibile, il sentiero rappresenta un’occasione di sviluppo turistico cosiddetto lento, movimento che in Europa muove un indotto di oltre 200 miliardi di euro l’anno.

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