Gaeta

Truffa con i corsi di italiano fantasma: sei denunce

I titolari di una cooperativa e quattro indiani indagati per falso e violazione delle norme sull'immigrazione

 

GAETA – Sono accusati di falso ideologico, truffa e violazione delle norme sull’immigrazione. Sei persone tra cui due italiani e quattro indiani sono state denunciate a piede libero dalla polizia di Gaeta nel corso di una indagine che ha permesso di smascherare dei corsi di lingua per stranieri finalizzati al rilasco dell’attestato per il permesso di soggiorno. In realtà l’esame non veniva mai sostenuto e i cittadini indiani arrivavano a pagare somme comprese tra i 200 e i 300 euro pur di ottenere l’attestato,  La polizia ha indagato a piede libero due italiani titolari di una cooperativa sociale onlus del sud pontino convenzionata con l’Università di Perugia e che si occupavano dei corsi. L’inchiesta è nata dopo che all’ufficio immigrazione del commissariato si è presentata una donna indiana che chiedeva un permesso di soggiorno e nonostante un certificato di frequenza del corso, faceva fatica a comprendere e a parlare l’italiano. Le indagini hanno permesso di ricostruire il meccanismo: i titolari di un centro del sud pontino ricevevano le iscrizioni per partecipare ai corsi della durata di otto ore e infine i candidati venivano sottoposti all’esame: prima la prova orale e poi la scritta.

1 Commento

1 Commento

  1. Renato Catenacci

    Renato Catenacci

    11 Febbraio 2018 alle 17:11

    Siamo un paese ridicolo

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