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D’Annunzio al freddo, la polemica non si placa. Per “La strana coppia”, problema risolto

L'assessore Di Muro: "Non si riesce mai a vedere il lato positivo delle cose". La proposta di Fabio D'Achille

LATINA – Al teatro D’Annunzio di Latina questa sera (martedì) alle ore 21 andrà in scena lo spettacolo “La strana coppia” con Claudia Cardinale e Ottavia Fusco, il testo di Neil Simon nella sua versione al femminile. I due grandi amori di Squitieri, la storica compagna di vita dell’artista scomparso di recente, e l’ultima moglie, recitano una accanto all’altra. Cardinale e Fusco hanno deciso di condividere per la prima volta il palcoscenico sotto la direzione di Antonio Mastellone, già assistente di Squitieri e suo aiuto-regista prediletto”.

RISCALDAMENTO – Grazie alla Protezione Civile sarà anche risolto il problema lamentato dalla associazione Cantiere dell’Arte in scena sabato e lunedì (mattina per le scuole) con Mors et vita, la rappresentazione in chiave rock della Passione, che ha tra i protagonisti, nel ruolo di Maria, Manuela Zanier. Dopo lo spettacolo l’attrice ha chiesto il microfono per raccontare i due giorni di disagio vissuti nel teatro senza riscaldamento e con impianti luci mal funzionanti: “Un’amministrazione che tratta così il Palazzo della Cultura, offende i suoi abitanti” ha detto l’attrice.

DI MURO – Per capire che cosa è successo, quindi, abbiamo chiesto all’amministrazione che il teatro lo gestisce. L’assessore Antonella Di Muro si è subito scusata per quanto accaduto, spiegando che ci teneva che il regista Giuseppe Li Causi avesse il teatro grande della città per questo spettacolo che non era rinviabile, visto il tema: “Qualche difficoltà ancora c’è, è ovvio, ma stiamo cercando di andare a regime con la manutenzione”. La Di Muro sottolinea poi: “Non riusciamo mai a vedere il lato positivo delle cose. Il teatro è stato riaperto, c’è una stagione in corso, questa mi sembra un’ottima cosa, considerato lo stato in cui era il Palazzo della Cultura”.

Il problema del riscaldamento non funzionante dipende dal secondo impianto di condizionamento che si è rotto, per far arrivare il pezzo servono 12 mila euro che non potevano essere spesi prima dell’approvazione del bilancio, ma ora che l’approvazione è avvenuta il pezzo è stato ordinato e entro qualche settimana arriverà. Intanto, per lo spettacolo di questa sera ci penserà la Protezione Civile, con un apposito macchinario a scaldare la platea. Non è stato possibile fare lo stesso sabato e lunedì a causa delle lungaggini burocratiche.

D’ACHILLE – “Ogni volta che ci muoviamo – ha detto il presidente della commissione cultura Fabio D’Achille – troviamo grandi problemi. Ed è anche questo il motivo per cui abbiamo deciso dal prossimo anno di affidare la struttura a un privato con apposito bando”. E poi lancia una proposta: “Gli artisti, soprattutto i locali, che riscontrano gravi problemi al D’Annunzio, perchè non vengono in Comune a parlarne con noi? Con il dialogo e con il confronto con chi il teatro lo vive quotidianamente, si può certamente costruire qualcosa di buono”.

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