cronaca

Pastore ucciso, fatto a pezzi e chiuso in due buste: il ritrovamento oggi

I carabinieri scoprono i resti in una cavità raggiunta dagli speleologici del Cnsas

LATINA – E’ stato trovato in una cavità di montagna a Lenola, chiuso in due buste e fatto a pezzi, il corpo di Armando Capirchio, un  pastore di Vallecorsa in provincia di Frosinone scomparso il 23 ottobre scorso. Il ritrovamento è avvenuto in località Ambrifi, nel comune pontino che confina con il comune ciociaro. Sono stati i carabinieri che nel corso delle indagini avevano arrestato Michele Cialei, a scoprire i resti con l’ausilio degli speleologi del soccorso alpino.

Le operazioni non sono state semplici nella zona impervia. Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio intervenuto su richiesta del Comando provinciale dei Carabinieri di Frosinone ha perlustrato alcune cavità e solo dopo diverse ore di ricerca condotte da alcune squadre formate da tecnici speleologici e da tecnici alpini ha raggiunto la grotta dove sono stati rinvenuti i resti. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco. La salma è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

3 Commenti

3 Commenti

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    23 Marzo 2018 alle 17:38

    Diciamo che è un nuovo metodo per depistare ogni tipo di prova in tal caso viene ritrovato il responsabile di questo macrabo delitto, tagliano in pezzi la persona umana per non lasciare nessuna traccia su il corpo.

  2. Valeria Lauretti

    Valeria Lauretti

    23 Marzo 2018 alle 18:19

    E anche LENOLA sui giornali. Speriamo che non sia in qualche mia proprietà

Lascia un commento

Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto