operazione arpalo

Paola Cavicchi chiede una misura meno afflittiva del carcere

Sarà visitata dal medico legale Silvotti, poi il giudice deciderà

LATINA – Ha chiesto una perizia medica per il suo stato di salute, Paola Cavicchi, attualmente in carcere nell’ambito dell’inchiesta Arpalo. L’avvocato Leone Zeppieri che difende la donna ha chiesto una misura cautelare meno afflittiva, perchè il suo quadro clinico non sarebbe compatibile con il carcere. Anche in questo caso, il giudice Laura Matilde Campoli che ha firmato il provvedimento restrittivo, ha incaricato il medico legale Maria Elena Silvotti dei Carabinieri che ha già svolto la perizia sulla ferita di pasquale Maietta, di eseguire una visita e poi comunicherà al Tribunale la decisione. Sarà poi il giudice a decidere sulla compatibilità o meno con il regime carcerario. I difensori chiedono i domiciliari.

Il collegio difensivo dei 13 indagati ha presentato delle richieste per una misura cautelare meno afflittiva, al termine degli interrogatori di garanzia.

1 Commento

1 Commento

  1. zietto

    25 Aprile 2018 alle 0:07

    Si ok..pure Maietta non merita il carcere e io direi che neanche Riina merita la.galera…e visto che ci siamo rimborsiamo pure Pietro Savastano di Gomorra per i mesi passati in carcere!
    Oltre ad arrestare quelli che non hanno stampato le figurine di Volpi e Poggi.

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