l'evento

Come nel vento il mare, ecco il calendario

Tra gli ospiti il premio Nobel Amartya Sen e il Ministro dell'Ambiente Segio Costa

LATINA – Prenderà il via venerdì la seconda edizione di Come nel vento il mare, la manifestazione che si svolgerà sulla terrazza dell’Hotel Miramare di Latina fino al 5 agosto. L’obiettivo è quello di raccontare il tempo presente coniugando la complessità con la bellezza, la natura con la lettura, il mare con i libri. Il tema di questa edizione sarà l’Europa e sono stanti gli ospiti che nel corso dei tanti appuntamenti ne racconteranno un estratto.

Il Festival è sostenuto e organizzato da Vito Miceli e Giovanna Cunetta, ideato e diretto da Andrea Alicandro, con la direzione artistica di Massimiliano Coccia.
Venti serate con più di cinquanta ospiti; uno sforzo organizzativo imponente con una zona palco, un maxischermo e le più alte tecnologie per assicurare un impatto visivo e sonoro sostenibile che si coniugherà con il profilo eterno del promontorio del Circeo.

NE ABBIAMO PARLATO CON IL DIRETTORE ARTISTICO

“Come il vento nel mare” è un’esperienza a 360 gradi, un viaggio attraverso culture, visioni e sapori, grazie alle degustazioni che accompagneranno le varie serate messe a disposizione dalle migliori aziende del settore enologico e gastronomico italiane.

Lo spazio bookshop sarà a cura della Libreria Feltrinelli di Latina, una realtà che contribuisce ogni giorno alla vitalità del tessuto culturale pontino.

Durante tutto lo svolgimento del festival sarà possibile effettuare una donazione per l’associazione “Peter Pan” che si occupa dell’accoglienza di bambini e adolescenti malati di cancro.

Sono previste delle incursioni satiriche di Federico Palmaroli, ideatore e curatore della pagina Facebook “Le più belle frasi di Osho” che conta oltre 750 mila like.

Il festival ha inizio venerdì 29 giugno prima del tramonto, alle ore 18.00, con il talk dal titolo “L’Europa che verrà. Ad un anno dalle elezioni europee quale futuro per il vecchio Continente” che vedrà protagonista il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani; a seguire le parole di Andrea Marcolongo e la presentazione del suo “La misura eroica” (Mondadori), che verrà insignita del Premio Enea “per aver contribuito alla riscoperta di un mito fondante per la nostra civiltà come quello di Giasone e degli Argonauti rivestendolo di nuovi significati.” Alle 19.30 sarà la volta della presentazione del libro di Federica Angeli, che torna al Festival per presentare il suo “A mano disarmata” (Baldini e Castoldi) con Massimiliano Coccia .
Concluderà la prima giornata l’esibizione in anteprima nazionale del grande successo degli anni Cinquanta: “Charlie Parker with Strings” proposto dall’orchestra diretta dal maestro Francesco Belli su progetto del sassofonista Mauro Zazzarini che ha contribuito alla storia del jazz a Roma e in Italia.
Sabato 30 giugno saranno protagonisti tre libri che raccontano tre modi di vivere il contemporaneo. Si inizierà alle 18.30 con “La fine del calcio italiano” (Feltrinelli) di Marco Bellinazzo che assieme ad Andrea De Angelis ed Emilio Targia di Radio Radicale tracceranno una puntuale radiografia dell’attuale stato di salute del nostro sistema sportivo. Si tornerà a parlare di Europa con Roberto Sommella, direttore delle Relazioni Esterne Antitrust, e fondatore dell’associazione “La Nuova Europa”, che presenterà il suo libro “Euxit. Uscita di sicurezza per l’Europa” (Rubettino). Alle 21.00 sarà il momento della presentazione del libro di Alessandro Barbano “Troppi diritti” (Mondadori), in cui l’ex direttore de “Il Mattino” affronta il problema dell’ipertrofia dei diritti che genera il declino italiano. Domenica 1 Luglio alle 19.00 il palco del Festival ospiterà Adriano Sofri che presenta il suo libro “Una variazione di Kafka” (Sellerio); assieme a lui Giuliano Ferrara, fondatore de “Il Foglio”, Massimo Bordin, storica voce di Radio Radicale e la scrittrice Nadia Terranova.

Il Festival sarà nuovamente la cornice per l’assegnazione del Premio Enea.

I premiati di quest’anno saranno: Antonio Tajani (Sezione Europa), Andrea Marcolongo (Sezione Critica letteraria), Luis Sepulveda (Sezione narrativa internazionale), Roberto Burioni (Sezione Scienza), Aboubakar Soumahoro (Sezione Diritti Sociali), Alessandro Leogrande (Menzione speciale), Michele Corradino (Legalità e lotta alla corruzione), Flavia Piccinni (Sezione Saggistica), Calcutta (Sezione Musica), Valentina Farinaccio (Sezione Narrativa), Antonio Mattone (Menzione speciale), Tiziana Ferrario (Sezione giornalismo), Aldo Masullo (Menzione speciale).

3 Commenti

3 Commenti

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    25 Giugno 2018 alle 16:52

    Sì ma resta l’erosione sa che bello co’ sto tempaccioooo

  2. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    25 Giugno 2018 alle 22:57

    L’erosioneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  3. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    25 Giugno 2018 alle 23:02

    Fra ottanta anni si dice che mezza costa Italiana verrà sommersa dal mare qui da noi è accaduto venti anni fa e tutt oggi l’erosione avanza e si pensa al calendario siete ridicoli.

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