SPERLONGA – I Carabinieri hanno sequestrato questo pomeriggio il defibrillatore del Virgilio Grand Hotel di Sperlonga dove ha perso la vita la 13 Francesca Basso. I dubbi della Procura non sono dunque solo sull’impianto di aspirazione e sulla griglia dove Francesca sarebbe rimasta impigliata, ma anche sul funzionamento del defibrillatore che sarà sottoposto ad una perizia. Sul corpo della ragazza è stata effettuata l’autopsia i cui risultati si conosceranno tra 90 giorni, ma ormai sembra scartata l’ipotesi di un malore, restano dunque troppi dubbi sulla morte della giovane di Frosinone.
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