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Febbre del Nilo, primi casi su tre cavalli anche in provincia di Latina

Attivato lo stato di pre allerta, la Asl attiva tutte le precauzioni

LATINA – Primi casi di West Nile in provincia di Latina che è in stato di “pre allerta”. La zanzara ha infettato tre cavalli di un allevamento di Cisterna e la Asl pontina, insieme alla Rm/6, ai Comuni interessati, al Ministero della salute e all’Istituto superiore di sanità hanno avviato le procedure previste in casi simili: disinfestazione delle zanzare, cura degli animali colpiti e massima attenzione su trasmissioni all’uomo.

Senza creare allarmismo, la febbre del Nilo è proprio quello che dice il nome, una febbre, in alcuni casi molto leggera e può portare conseguenze – come accaduto nel Nord Italia – in persone che sono già debilitate.

La responsabile della Uoc di Malattie infettive al Goretti lo aveva spiegato proprio qui, su Radio Luna, ascolta

La puntura d’insetto può veicolare il virus stesso e, quindi, infettare. Ecco il motivo per cui chiunque voglia donare il sangue in provincia di Latina e a Velletri sarà sottoposto al test sul “West nile”.

Il protocollo da seguire è quello indicato dal piano nazionale integrato di sorveglianza quindi i medici sono tenuti a segnalare casi sospetti all’Istituto superiore di sanità.

Non esiste al momento un vaccino per la febbre West Nile e l’istituto superiore di sanità consiglia di proteggersi dalle punture di zanzare usando repellenti e indossando abiti lunghi quando si è all’aperto, soprattutto all’alba e al tramonto, svuotando contenitori con acqua stagnante.

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