dal Tribunale

L’omicidio di Gloria Pompili, rinviati a giudizio zia, compagno di lei e il marito

Il processo inizierà il 6 novembre a Latina. La giovane era stata picchiata fino alla morte davanti ai figli

LATINA – Sono stati rinviati a giudizio dal gip  del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, la zia di Gloria Pompili, Loide Del Prete, 39 anni, di Frosinone, e il compagno Mohamed Elesh Salem Saad, 23 anni, egiziano, che hanno la posizione più grave e che sono in carcere, oltre al marito della Pompili, Mohamed Hady Saad di 29 anni, fratello dell’altro indagato. La donna era stata picchiata il 23 agosto dello scorso anno e causa delle botte ricevute era morta sulla via dei Monti Lepini, a Prossedi, mentre tornava a casa, a Frosinone. In auto con il gruppo familiare e la mamma c’erano i bambini di 3 e 5 anni, figli di Gloria. Una fine drammatica sulla quale nel giro di pochi giorni avevano fatto luce i carabinieri di Latina.

Del Prete e a Elesh Saad sono accusati di maltrattamenti aggravati, secondo le indagini dei Carabinieri avrebbero aggredito la ragazza provocandole lesioni alla testa, la frattura di quattro costole, con lesione del polmone sinistro con emitorace e la rottura della milza con emorragia del diaframma. I soccorsi erano stati chiamati, ma ormai per Gloria non c’era più nulla da fare.

L’accusa ha contestato ai primi due maltrattamenti tali da aver causato la morte di Gloria con l’agravamnte di aver agito con crudeltà e davanti ai figli minori;  a tutti e tre gli indagati marito compreso, sono inoltre contestati maltrattamenti  in famiglia anche ai danni dei bambini, il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione di Gloria. La prima udienza si terrà il 6 novembre. (nella foto di Lunanotizie.it l’arresto di Loide Del Prete)

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