DAL 15 OTTOBRE

Latina, sulla carta di identità la volontà sulla donazione di organi e tessuti

Terminato l'iter, ecco come funziona. E' possibile farlo solo in 186 Comuni italiani

LATINA – Chi rinnoverà la Carta di identità dal 15 ottobre in poi, presso gli uffici anagrafici del Comune di Latina, avrà la possibilità di firmare la dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti. L’importante novità è stata presentata in una conferenza stampa presso il Museo Cambellotti a Latina dal vicesindaco e assessore al ramo, Paola Briganti, oltre che dal direttore sanitario della Asl di Latina, Sergio Parrocchia e dalla presidente Aido di Latina, Agnese Casini.

“E’ per noi un primo traguardo raggiunto grazie alle collaborazioni avviate e spinto dalle tante associazioni che sul territorio si occupano della donazione degli organi”, ha detto il Vicesindaco e Assessore al ramo Paola Briganti. “Quello che vogliamo non è solo rendere possibile la manifestazione della propria volontà, ma fare in modo che i cittadini siano spinti ad attuarla”.

ASCOLTA BRIGANTI

Latina è il 186esimo Comune in Italia che attiva la procedura “e anche questo – ha detto il vicesindaco – è un piccolo vanto. Ora il lavoro passa alle associazioni e agli appuntamenti sulla sensibilizzazione che verranno organizzati, per cui anche il Comune si impegna ad aderire”.

IL RUOLO DELLA ASL – “La donazione è l’espressione più alta della sensibilità umana – ha detto Sergio Parrocchia, Direttore sanitario dell’ospedale Santa Maria Goretti – e questo momento è il momento conclusivo di un percorso che dura da anni e che continuerà anche in futuro. L’ospedale da anni svolge l’attività di prelievo degli organi: l’anno scorso sono state tre le donazioni con un totale di dieci organi espiantati. Quest’anno la prima donazione si è avuta ieri sera su un uomo di 42 anni e su cui ha lavorato anche l’Aido con cui è stato stipulato un protocollo di intesa per cui i volontari dell’associazione lavorano stabilmente in ospedale grazie a un progetto dello psicologo Cozzi”.

L’Aido da 45 anni si occupa della sensibilizzazione al tema della donazione “cercando di far diventare la donazione un gesto normale, ed è anche questo il motivo per cui stiamo avviando dei percorsi anche nelle scuole elementari”, ha spiegato la presidente Agnese Casini.

COME FUNZIONA – Al cittadino che rinnova o ritira la carta di identità e  che desidera esprimere la dichiarazione verrà richiesto di sottoscrivere un modulo indicando la volontà di donare o meno e gli verrà rilasciata copia della dichiarazione. Una seconda copia sarà invece conservata dall’ufficio e inviata in tempo reale al Sistema Informativo Trapianti, la banca dati del Ministero della Salute che raccoglie tutte le dichiarazioni rese dai cittadini maggiorenni. Esiste anche una terza opzione “Non mi esprimo” che il cittadino può barrare per poi dichiarare in seguito la sua volontà. Ogni cittadino potrà ovviamente modificare la propria dichiarazione. Sul sito internet del Comune c’è un banner dedicato dove è possibile reperire tutte le informazioni

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