musica

Premio Antonelli a Latina, trionfa l’Alauda Quartet

La giuria del concorso era presieduta da Petrer-Lukas Graf

LATINA – Trionfo del complesso londinese dell’Alauda Quartet composto da Cristina Prats-Costa violino, Milan Berginc violino, Varinia Oyola-Rebaza viola, Elena Cappelletti violoncello alla quarta edizione del Concorso Internazionale di Musica da Camera Massimiliano Antonelli che ha avuto sabato il suo epilogo nell’Auditorium del Conservatorio “O. Respighi” di Latina alla presenza del Sindaco Damiano Coletta che ha voluto portare il suo saluto e confermare la vicinanza alla manifestazione. Al termine di un vibrante concerto si sono visti assegnare anche il Premio Lions Club Latina Host votato dal numeroso pubblico presente in sala.

E’ stato un concorso ed una finale caratterizzato dall’alto spessore dei partecipanti che ha messo in seria difficoltà il giudizio della giuria presieduta dal Maestro Petrer-Lukas Graf e composta da Giordano Antonelli, Rodolfo Bonucci, Claudio Paradiso e Stefania Redaelli.

Secondi classificati il Trio Quodlibet (Mariechristine Lopez violino, Virginia Luca viola, Fabio Fausone violoncello), al terzo posto il Tuscan Guitar duo (Gabriele Lanini e Chiara Festa chitarra).

“Il Concorso, organizzato dall’Associazione Culturale Eleomai in collaborazione con il DMI e il Conservatorio “O. Respighi”, è stato un successo”, afferma Presidente dell’Associazione Culturale Eleomai Alfredo Romano, “il mio ringraziamento, oltre alla giuria e a tutti i partecipanti, va agli sponsor (su tutti il Conad Superstore Le Torri e Pierro Assicurazioni) che con il loro prezioso contributo hanno permesso di realizzarlo considerato che il sostegno garantito da Giovanni Antonelli si è esaurito con la passata edizione. E’ stato un dovere morale quello di proseguire “da soli” per non far cadere una nobile iniziativa rivolta ai giovani musicisti. Sono altresì convinto che in un prossimo futuro non mancherà un sostegno diretto da parte dell’amministrazione della nostra città. La presenza al Concorso di numerose formazioni provenienti dall’estero conferma quanto di buono fatto fino ad ora e ci sprona a fare ancora meglio per il futuro”.

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