IN CONSIGLIO PROVINCIALE

Latina, accorpati Classico e Vittorio Veneto. Parola alla Regione

Favorevoli Pd e Forza Italia, contrari sono i due consiglieri di Lbc

LATINA – E’ passata con i voti di Pd e Forza Italia in consiglio provinciale di Latina la proposta di accorpamento tra il Liceo Classico Dante Alighieri e l’ITC Vittorio Veneto, contrari i consiglieri di Lbc Maria Grazia Ciofi e Massimo Di Trento. La parola passa ora alla Regione che dovrà decidere entro il 15 dicembre.

Ieri la petizione degli studenti e dei docenti delle due scuole aveva raccolto più di mille firme, ma non è bastata. Oggi si dicono molto amareggiati: “Abbiamo dato tutto quello che potevamo per far cambiare una decisione che sembrava già presa da tempo”. Anche la loro battaglia continuerà verso la Regione.

ASCOLTA ALESSANDRO GARGANI

In una nota la Provincia spiega le sue ragioni: “entrambi gli istituti sono sottodimensionati dunque la costituzione di un Istituto di Istruzione Superiore porta a un totale di 1102 alunni”. Nei loro interventi i consiglieri Di Trento e Ciolfi hanno ribadito che “non può essere un’alternativa l’accorpamento dei due istituti scolastici così diversi tra loro e contro le linee guida regionali che invece puntano a salvaguardare le caratteristiche della preparazione classica”.  Il Presidente Carlo  Medici ha voluto precisare che “non viene lesa alcuna autonomia ai due istituti e l’obiettivo principale è mettere al centro l’offerta formativa migliore per i ragazzi”. Secondo il presidente, infatti, entrambe le scuole manterranno i loro indirizzi e a cambiare sarà solo la dirigenza, che diventa unica e dunque potrà gestire anche spazi più grandi per avviare dei laboratori che ora, al liceo classico, non sono possibili. I ragazzi però hanno spiegato che “i laboratori ci sono e non vengono utilizzati”.

ASCOLTA MEDICI

Una decisione che è stata bocciata dai due consiglieri di Lbc, che hanno spostato la posizione dei circa 1000 studenti e dei docenti di entrambi le scuole, ma anche dei sindacati che hanno chiesto almeno un anno di tempo per vedere se i nuovi indirizzi possano portare più iscritti.

ASCOLTA MARIA GRAZIA CIOLFI

Nessuna variazione per gli altri istituti scolastici provinciali e nuove proposte circa la riorganizzazione degli istituti Comprensivi “Don Andrea Santoro” e “San Tommaso D’Aquino” nel Comune di Priverno; il mantenimento dell’autonomia scolastica dell’Istituto Comprensivo “Carlo Pisacane” di Ponza con aggregato ITC per il Turismo. Sono stati istituiti inoltre nuovi indirizzi scolastici per l’IIS Gobetti-De Libero di Fondi; l’IIS Fermi-Filangieri di Formia; l’IIS G. Caboto di Gaeta; l’ISISS Pacifici-De Magistris di Sezze; l’IPS Filosi di Terracina. Spetta ora alla Regione Lazio, alla Direzione Regionale competente in materia di istruzione e all’Ufficio scolastico regionale per il Lazio per gli atti conseguenti.

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