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Ripascimento a Latina, istituito in Regione il tavolo tecnico

A disposizione 1,1 milioni di euro, il protocollo potrà essere rinnovato

LATINA – E’ stato istituito oggi, presso la Regione Lazio, con la firma del Sindaco di Latina Damiano Coletta e dei rappresentanti degli altri Enti (Parco Nazionale del Circeo, l’Arma dei Carabinieri – Forestali, Consorzio di Bonifica e l’Arpa), il Tavolo Tecnico per i lavori di ripascimento dal Canale Mascarello a Torre Paola. Il tavolo tecnico avrà il compito di definire annualmente il programma operativo da realizzare attraverso la movimentazione della sabbia per attivare la capacità resiliente delle coste.

L’organismo è già operativo e lo stanziamento previsto – ha ricordato l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Mauro Alessandri – sarà di 1,1 milioni di euro di cui 500mila per interventi urgenti e quattro tranche da 150mila all’anno per il restante periodo. Il Protocollo potrà essere rinnovato, in funzione dei risultati raggiunti, per un altro quinquennio. Il Tavolo avrà un mese da oggi per presentare il piano degli interventi e la relativa stima economica.

Le parti hanno concordato di progettare e compiere interventi attraverso l’utilizzo dei sedimenti che periodicamente insabbiano i corpi idrici di collegamento tra il mare e i laghi costieri e quelli accumulati in eccesso in prossimità delle foci dei canali e dei fiumi. Saranno i Comuni di Latina e Sabaudia a individuare i siti dove posizionare i sedimenti rimossi, da utilizzare per le operazioni di ripascimento dell’arenile che saranno effettuate nei mesi di Marzo e Aprile, prima dell’inizio della stagione estiva. La Regione Lazio provvederà a caratterizzare, classificare e dragare i sedimenti rimossi dal fondo marino attorno al Porto di Anzio che, in caso di compatibilità, saranno destinati in via prioritaria lungo il litorale dei Comuni di Latina e Sabaudia.

“Attraverso questo Protocollo d’Intesa vogliamo attivare un monitoraggio costante del litorale interessato per definire, in tempo reale, gli interventi necessari, promuovendo un’attività diretta delle amministrazioni locali interessate e favorendo il contributo dei concessionari privati. Un modello di riferimento da estendere a tutti i territori costieri del Lazio, dove è necessario il ruolo programmatorio della Regione ma anche la condivisione della programmazione e degli interventi con gli enti locali e le associazioni balneari”, dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici, Tutela del Territorio e Mobilità della Regione Lazio, Mauro Alessandri.

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