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Crisi Corden Pharma, protocollo d’intesa con il Consorzio per lo Sviluppo Industriale

Obiettivo: promuovere la reindustrializzazione e un tavolo territoriale specifico

SERMONETA – Il Consiglio comunale di Sermoneta ha approvato l’adesione al protocollo di intesa promosso dal Consorzio per lo Sviluppo industriale Roma-Latina per promuovere strategie di reindustrializzazione, con la specifica richiesta di istituire un “Tavolo Territoriale” per la crisi della Corden Pharma.

“Sul “Protocollo di Intesa e la crisi Corden Pharma” si evidenzia come dall’inizio della crisi dello stabilimento Corden di via del Murillo, il comune di Sermoneta, oltre a partecipare agli incontri presso i Ministeri interessati e a promuovere un incontro con l’Assessorato Regionale al Lavoro, si è attivato, in maniera unanime, ponendosi come punto di riferimento sul territorio per le iniziative Istituzionali a sostegno della risoluzione della vertenza, istituendo un apposito tavolo”, spiegano il sindaco Claudio Damiano e il presidente del Consiglio comunale Antonio Scarsella. “Il mancato accordo tra le parti e la convocazione in Regione il prossimo 7 gennaio, pongono la necessità che il Tavolo Istituzionale e Territoriale assuma un ruolo di maggiore rilevanza, coinvolgendo tutti i soggetti Istituzionali e Sociali, alzando il tiro e promuovendo la ricerca di soluzioni che non possono che essere trovate in un piano di rilancio del sito produttivo Corden e dell’intera economia pontina”.

Il 17 dicembre scorso l’assemblea del Consorzio Industriale Roma-Latina ha approvato una bozza di Protocollo di Intesa con le organizzazioni sindacali dei lavoratori, proprio per “perseguire specifiche strategie di intervento orientate al sostegno degli investimenti e di programmi di reindustrializzazione e mantenimento dei livelli occupazionali e produttivi”. Il Comune di Sermoneta ha partecipato all’assemblea ma ha ritenuto di portare l’accordo alla ratifica del Consiglio comunale, anche e soprattutto per proporre integrazioni operative e strategiche; il Consiglio Comunale, all’unanimità, ha fatto proprio la bozza di Protocollo di Intesa, proponendo che sia allargato a tutte le Organizzazioni sindacali e datoriali, che veda l’Ente Provincia (assieme all’Asi e ai Comuni interessati) direttamente in prima fila, che veda la partecipazione degli Assessorati Regionali allo Sviluppo Economico e al Lavoro e che, infine , si rapporti con il Mise e il Ministero del Lavoro.

«La crisi Corden Pharma deve essere posta come uno degli elementi di azione immediata, così come la ricerca di una strategia economica e finanziaria che punti ad un Piano Industriale di reindustrializzazione, con il coinvolgimento anche di altri partner industriali, ad una serie di misure che garantiscano i livelli occupazionali e gli ammortizzatori sociali, alla proposta da parte della Regione del riconoscimento della area Pontina come “area di crisi complessa”», aggiungono Damiano e Scarsella; «l’obiettivo è l’attivazione di tutti gli strumenti previsti dalla legislazione nazionale e regionale (compresi quelli previsti dalla Legge 448 del 1998) al fine di mantenere attivo, produttivo ed in sicurezza il sito industriale di Sermoneta. L’Amministrazione Comunale comunicherà la presente al Presidente del Consorzio Industriale al fine di attivare nel più breve tempo possibile le azioni in delibera e nel Protocollo di Intesa elencati».

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