scuola

Bambini al freddo nell’asilo di via Calatafimi a Latina, genitori pronti alla protesta

L'assessore Ranieri: "Tecnici già a lavoro per sostituire una pompa di circolazione che è fuori uso"

LATINA – I rappresentanti di classe della scuola materna dell’ IC Frezzotti-Corradini di Via Calatafimi di Latina scrivono una lettera per presentare una situazione che “da anni grava in questo istituto, ovvero quello dei riscaldamenti”, si legge nella lettera. “La caldaia esistente è sottodimensionata rispetto alla scuola e non riesce ad avere la potenza sufficiente per far funzionare tutti i termosifoni, quindi pur essendo accesa, riesce solo a far scaldare circa il 30% dei caloriferi presenti nel padiglione centrale. Sarebbe necessaria una pompa aggiuntiva che permetta alla caldaia di soddisfare le esigenze del plesso intero”. Una constatazione che arriva dopo aver parlato con i vari tecnici intervenuti (nel corso degli anni) “dopo i tanti solleciti avanzati in primis dalla dirigente scolastica del IC Frezzotti-Corradini e seguiti da quelli delle responsabili di plesso di Via Calatafimi, per non parlare dei vari genitori che negli anni si sono presentati presso gli uffici comunali”.
Il problema però peggiora quando le temperature sono più rigide: “Bimbi di 3, 4 e 5 anni sono costretti ad indossare doppi maglioni, stare in classe con cappellini e sciarpette, trasferirsi nelle classi dove c’è più sole (quando la giornata lo permette) o che devono rinunciare ad andare a scuola per evitare di prendersi malanni o perché li hanno già presi. A questa situazione, diventata ormai insostenibile, si vanno ad aggiungere altri problemi rimasti inascoltati o inevasi nel corso degli anni: come i bagni, la maggior parte dei quali inutilizzabili perché gli scarichi sono mal funzionanti, il viale d’ingresso è pieno di rattoppi, avvallamenti o buche dove spesso diverse persone, tra cui bambini, genitori, insegnanti, nonni, inciampano puntualmente e diventa impraticabile quando piove. Inoltre il plesso è frequentato anche da bambini con disabilità (ai quali non è neanche dedicato l’apposito spazio riservato per il parcheggio) i quali puntualmente fanno fatica a transitare”.

I genitori non escludono, nel caso in cui non venissero risolti i problemi, una protesta pacifica sotto al Comune di Latina.

L’assessore Emilio Ranieri, dopo aver ricevuto richiesta di intervento da parte della dirigente scolastica, ha allertato i tecnici che “Sono già a lavoro – dice – per risolvere il problema che è una pompa di circolazione fuori uso. Il lavoro verrà completato probabilmente entro la giornata di lunedì, ma nel frattempo, dopo aver risolto nella scuola di Borgo Carso, sposteremo l’impianto di stufette che qui era stato posizionato, in via Calatafimi in modo che i bambini possano rimanere al caldo. Il problema non è dunque una caldaia sottodimensionata, ma la pompa di circolazione fuori uso”.

7 Commenti

7 Commenti

  1. Floriana Coletta

    Floriana Coletta

    10 Gennaio 2019 alle 20:50

    C’è un lavoro costante della squadra di manutenzioni guidata dall’assessore Ranieri , che sta monitorando e operando in tutti i più di 70 plessi comunali. La dirigente è stata contattata dall’assessore all’istruzione perché allertato dalle famiglie, mentre la scuola aveva già contattato come doveva l’ufficio manutenzioni. Si sta cercando di provvedere a tutte le mancanze e lo si sta facendo nella possibilità di investire già dal prossimo bilancio somme per provvedere ad una riqualificazione sistemica.
    È evidente che i bambini devono stare al caldo e devono avere una scuola adatta, c’è un amministrazione che comprende il disagio espresso dai genitori, anche per questo si sta intervenendo con la tempestività possibile

  2. Denis Kom

    Denis Kom

    10 Gennaio 2019 alle 21:46

    Io comprendo la sua versione, di parte probabilmente, ma non condivido assolutamente quello che dice.
    L’assessore all’istruzione, previo messaggio vocale, “è sceso dalle nuvole” perché, a suo dire, non è stato mai avvisato della situazione della scuola. Per fortuna, verba volant e scripta manent, come le molteplici segnalazioni inviate al comune!!!!!
    Sarebbe ora di iniziare a scrivere qualcosa su quel libro che volevano cambiare…

    • Gianmarco Proietti

      Gianmarco Proietti

      10 Gennaio 2019 alle 22:22

      Denis Kom buonasera, lei ha le sue ragioni che comprendo. Da un lato abbiamo bambini al freddo e dall’altro una amministrazione che intervenendo, sta tentando anche di spiegare il perchè. Ma le ragioni non trovano neanche in me consolazione se il problema non venisse risolto. Quindi senza alcuna polemica ne tantomeno retorica, la capisco.
      Ora che la questione è stata affrontata dalla squadra delle manutenzioni e la ditta appaltatrice sta lavorando, è opportuno, credo, tra noi adulti, darci alcune spiegazioni.
      Da fine 2016 ad oggi abbiamo impegnato, quindi speso, circa 3200000 per la manutenzione scuole, più delle somme impegnate dal 2012 al 2015 compreso, quasi il doppio, per intenderci. E qui sta quella ricerca del nuovo libro. Abbiamo trovato caldaie a cherosene, coperture completamente saltate, nessun plesso con le adeguate certificazioni, ne anticendio ne antisismiche, nessun infisso a norma…
      Ora stiamo intervenendo sui 76 (settantasei) plessi scolastici comunali. Ma vogliamo intervenire non mettendo qualche toppa, ma in modo sistemico, appunto, senza però dimenticare l’emergenza.
      Ho visto, perché non credo di “cadere dalle nuvole”, le ditte lavorare tutte le feste compreso la domenica di epifania per sostituire tubature interrate di almeno 40 anni. Abbiamo rinnovato in modo straordinario la scuola di via pasubio, l’asilo del pantanaccio, col di lana, ora stiamo lavorando alla Cena e provvedendo alla sistemazione delle altre urgenze. Ma non basta. I nostri bambini devono avere la priorità e dunque, come ha scritto Floriana Coletta, dobbiamo trovare altre risorse da impegnare. Sono comunque disponibile a riceverla e a ricevere i genitori per ascoltare e spiegare e illustrare ogni dettaglio, come facciamo periodicamente con tutti i dirigenti scolastici.

    • Denis Kom

      Denis Kom

      10 Gennaio 2019 alle 22:40

      La ringrazio intanto della disponibilità dedicata e sarei molto felice se nel più breve tempo possibile, si potessero risolvere anche le altre questioni legate ai bimbi di quel plesso, poiché come ben sa o ha letto, rimangono invalidanti per il sereno proseguo delle attività scolastiche.

    • Gianmarco Proietti

      Gianmarco Proietti

      10 Gennaio 2019 alle 22:47

      Denis Kom ho segnalato personalmente la questione al servizio ambiente.

    • Eleonora Tattina

      Eleonora Tattina

      10 Gennaio 2019 alle 23:13

      Grazie per tutte le cose che state facendo ai 76 plessi! È importante che le scuole siano perfette per i nostri Figli… non riesco però a capire perché la manutenzione deve essere fatta quando il problema gelo o altro si presenta o lavorare durante l’epifania, quando ci sono 3 mesi d’estate quando si potrebbe revisionare tutte le scuole per far sì che a settembre la scuola possa accogliere gli alunni in regola e soprattutto nel confort adeguato ad un luogo importante per la crescita dei nostri Figli

  3. Loris Cassolo

    Loris Cassolo

    11 Gennaio 2019 alle 10:29

    Cari vari amministratori non sarà il caso di iniziare a lavorare in modo serio per la città ed i cittadini che rappresentate?
    La vostra deprecabile latitanza nelle varie gestioni è tangibile ormai da troppo tempo ed elencare le vostre inadempienze o il continuo nascondersi negli uffici trattando con altezzosa sufficienza tutti coloro che legittimamente vogliono un ritorno quando si presenta una problematica.
    Personalmente vi ritengo miserabilmente non all’altezza del ruolo ricoperto.
    Cordialmente saluti.
    Un papà dell’asilo di via Calatafimi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto