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Giornata della Memoria al Ponchielli, il Prefetto Trio: “Ricordare è un bene per i ragazzi”

Presente alla cerimonia il sopravvissuto Livio Pedron, di Formia

LATINA – Una sentita cerimonia quella che si è svolta questa mattina presso il teatro Ponchielli di Latina, per la Giornata della Memoria organizzata dalla Prefettura di Latina in collaborazione dell’ I.C. “Alessandro Volta”, l’Ufficio Scolastico provinciale e il Comune di Latina e con la partecipazione del Liceo Statale “Alessandro Manzoni” e del Liceo Artistico di Latina. Hanno preso parte alla iniziativa anche il Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Claudio Durigon, le Autorità civili, militari e religiose e numerosi studenti degli Istituti scolastici del capoluogo.

Nel suo intervento, il Prefetto di Latina, Maria Rosa Trio, nel citare la legge n. 211 del 20 luglio 2000 con la quale è stato istituito in Italia il Giorno della Memoria, ha sottolineato come “da allora, ricordare la persecuzione italiana dei cittadini ebrei e degli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati, sia divenuto un punto di passaggio fondamentale per la formazione della coscienza civica dei giovanissimi”.

Nel corso della commemorazione, la cui conduzione è stata affidata a due studenti del Liceo Artistico Statale, sono stati interpretati dagli alunni del Laboratorio Teatrale del Volta e dagli studenti del Manzoni alcuni passi significativi sul tema della Shoah. Particolarmente toccante è stato il momento dedicato al ricordo dei 18 deportati militari italiani, residenti in questa provincia, a cui, sono state consegnate le Medaglie d’Onore, riconosciute loro dal Presidente della Repubblica. Tra questi Livio Pedron, deportato in un lager nazista in Austria, durante il secondo conflitto mondiale, che ha ricordato alcuni episodi legati alla prigionia e Giuseppe Melappioni, ex marconista di Civitanova Marche, residente a Gaeta, che per l’età avanzata non ha potuto essere presente. Il manifesto celebrativo dell’evento, realizzato da Sara Gabotti, è frutto di una collaborazione tra la Prefettura e il Liceo Artistico di Latina.

I 18 deportati che hanno ricevuto la Medaglia d’Onore, oltre a Pedron, sono: Antonio Buonomo, Giuseppe Fedele, Giuseppe Melappioni, Espedito Pellegrino, Erasmantonio Valente, Antonio Ciaramaglia, Emilio Sparagna, Giuseppe Fresilli, Guido Isernia, Aldovico Lauretti, Angelo De Filippis, Giuseppe Zago, Ercole, Usini, Giovanni Ciocia, Giovanni Costanzo, Arturo Di Muccio e Tiziano Bortolotto.

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