cronaca

Operazione Commodo, Di Pietro collabora. Depositati i verbali degli interrogatori

La Squadra Mobile ha acquisito nuova documentazione all'Inps di Latina

LATINA – Si aprono nuove piste nell’operazione Commodo che ha portato in carcere sei persone tra cui il segretario della Fai Cisl di Latina Marco Vaccaro e l’ispettore del lavoro, Nicola Spognardi e iscritto sul registro degli indagati 50 persone, accisate di aver messo in piedi una associazione a delinquere per lo sfruttamento dei braccianti agricoli. Il procuratore Lasperanza ha depositato ieri i verbali dell’interrogatorio e, oltre ai dipendenti della cooperativa Agriamici, cuore dell’inchiesta, ora anche Luca Di Pietro ha deciso di parlare aggiungendo nuovi particolari alla ricostruzione di quanto accadeva intorno alla cooperativa. Di Pietro è formalmente il presidente della Agriamici impegnato nel trasporto e nella vigilanza dei braccianti, un ruolo che lui stesso ha riferito, ricoprire solo sulla carta e che, nonostante sapesse quello che accadeva, non ha parlato per paura di perdere il lavoro. L’uomo ha ricostruito la protezione di cui l’azienda godeva grazie non solo all’ispettore del lavoro, ma anche di un carabiniere iscritto nel registro degli indagati.

La Squadra Mobile sta continuando ad indagare con nuove verifiche effettuate nei giorni scorsi presso nella sede Inps di Latina. In questa occasione è stato possibile capire come l’incremento delle iscrizioni alla Fai Cisl fosse in atto già dal 2017. Il collegio difensivo ha contestato l’esistenza di una associazione a delinquere e anche il concorso morale in estorsione chiedendo la scarcerazione degli indagati. Il Tribunale del Riesame si è riservato di decidere.

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