politica

Settore olivicolo in ginocchio, interrogazione di Fratelli d’Italia alla Regione

"A questi si aggiungono i ritardi per l'erogazione dei fondi PSR (Piani di Sviluppo Rurale)"

LATINA – Una interrogazione è stata presentata dal gruppo di Fratelli d’Italia, alla Regione Lazio sulla crisi del settore olivicolo laziale e le misure di sostegno e rilancio. “Le associazioni di categoria hanno appena diffuso dati catastrofici – commentano Gianluca Di Cocco, portavoce latinense di Fratelli D’Italia e Antonio Di Trapano responsabile  del settore agricoltura-: la produzione dell’olio extravergine di oliva a Latina si è più che dimezzata (-58%). Non meno disastrose le percentuali riscontrate a Roma (-38%) e Frosinone (-46%). Le cause? Il gelo di febbraio e marzo che ha compromesso la fioritura di migliaia di ulivi, le trobe d’aria e temporali di settembre e ottobre che hanno mandato all’aria i raccolti. “Il Lazio fornisce il 18% dell’intera produzione olivicola italiana – insiste Di Cocco – ciò significa produttori in ginocchio, prezzi destinati inevitabilmente al rincaro per i consumatori, e altissimo rischio contraffazioni con prodotti che, presumibilmente, verranno spacciati per italiani quando di tricolore non hanno nulla”. 

“Il 31 gennaio in Regione Lazio doveva tenersi una Commissione proprio per discutere dei danni del maltempo del 29 ottobre nel sud pontino – precisa Di Cocco -, eventi che hanno causato oltre 100 milioni di danni in agricoltura e la devastazione di Terracina, e l’assessore Enrica Onorati, per giunta privernese, nostra conterranea, era assente”.

A ciò si aggiungano i ritardi per l’erogazione dei fondi PSR (Piani di Sviluppo Rurale), impantanati nella farraginosa macchina burocratica regionale. “Zingaretti non ha testa che per le primarie PD del 3 marzo – tuona Di Cocco – e gli assessorati sono abbandonati a se stessi. L’Assessore Onorati? Forse era rimasta a Priverno per non percorrere la Pontina, che è diventata una trappola mortale: anche in questi ambiti la Regione è stata clamorosamente latitante”.

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