Edilizia, i sindacati pontini aderiscono allo sciopero generale del 15 marzo a Roma

L'11 marzo presidio alla rotonda di Borgo Piave: "E' il simbolo di partenza della Roma Latina"

LATINA – L’edilizia è forse il settore che ha risentito di più della crisi e Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil, sindacati delle costruzioni del territorio, hanno aderito allo sciopero generale nazionale delle costruzioni, che si terrà con manifestazione il 15 marzo a Roma in Piazza del Popolo. “La nostra vertenza territoriale, l’Autostrada Roma-Latina, è un caso emblematico di quella che oggi è la situazione dell’Italia. Questa opera è stata sempre al centro della nostra azione sindacale, tanto è vero che le associazioni sindacali attraverso una serie di mobilitazioni culminate il 22 Febbraio 2018 con gli “Stati generali dell’edilizia di Latina”, hanno raccolto presso la popolazione il consenso unanime per La Roma-Latina e mobilitato la società civile”.

La provincia di Latina negli ultimi dieci anni ha visto dimezzare (da 12000 nel 2008 a 6000 nel 2018) il numero degli operai presenti in Cassa Edile di Latina, con una perdita di lavoro stabile e regolare che ha investito il settore. La cantierizzazione di questa opera porterebbe alla creazione di circa 3000 posti di lavoro dato che le costruzioni sono un moltiplicatore per l’economia ed il lavoro: ogni miliardo speso in edilizia genera 16000 posti di lavoro, 11000 in edilizia e 5000 nell’indotto ed una ricaduta economica in termini dei Pil di 2,3 miliardi nei settori direttamente collegati.

“L’11 marzo presidieremo la rotonda di Borgo Piave, che per noi rappresenta un simbolo in quanto sarà il punto di partenza del cantiere, per sensibilizzare la cittadinanza, e il 15 marzo saremo tutti in piazza del Popolo a Roma per chiedere Lavoro ed Investimenti. Non ci fermeremo alla sola autostrada, perché per noi tutti gli investimenti servono, dalla messa in sicurezza del territorio, alla viabilità della Pontina da Latina a Terracina, la Cittadella giudiziaria di Latina ancora ferma, le infrastrutture, all’edilizia scolastica (dato che il 70% dei siti scolastici secondo il Ministero non è a norma antisismica), edilizia popolare e residenziale, tutto ciò che oggi qui nella provincia di Latina non c’è. Gli operai della Provincia Pontina saranno presenti e numerosi alla manifestazione del 15 Marzo di Roma per rappresentare tutti i problemi infrastrutturali della nostra provincia”.

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