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Porto canale di Rio Martino, i sindaci di Latina e Sabaudia in Regione

Vista l'assenza di demanio, Provincia e Capitaneria è stato fissato un nuovo incontro il 4 aprile

LATINA – Questa mattina i sindaci dei Comuni di Sabaudia e Latina, Giada Gervasi e Damiano Coletta, si sono recati preso gli Uffici dell’assessorato regionale ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, per affrontare la problematica del porto canale di Rio Martino e della sua fruibilità. Tra i temi affrontati lo stato dei lavori realizzati fino ad oggi e la loro sostanziale incompletezza, la quale non permette di assegnare gli ormeggi. “L’auspicio è di procedere a un intervento di riorganizzazione dell’area affinché diventi fruibile il prima possibile – commentano i sindaci Gervasi e Coletta – Al tavolo mancavano alcuni soggetti che sono necessari e importanti quali il Demanio, la Provincia e la Capitaneria, ragion per cui i Comuni di Sabaudia e Latina hanno deciso di farsi promotori di un nuovo incontro operativo, fissato per giovedì 4 aprile alle ore 12. Un tavolo di confronto necessario ed urgente finalizzato alla messa in sicurezza e alla fruibilità dell’area stessa”.

1 Commento

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  1. Michele Insogna

    29 Marzo 2019 alle 7:36

    una barzelletta, i lavori per il porto. Alcun parcheggio e accesso al porto canale chiuso con transenne permanenti. Scivolo per imbarcazioni in posizione errata e disposto in modo da non poter essere usufruito, alcuna ragionevole piazzola e strada di accesso ristretta, morale le imbarcazioni dovrebbero volare per raggiungere il mare e se arrivassero dal mare non possono attraccare per sbarramenti incomprensibili. Non so di quale progetto parlino se non quello di devastazione degli argini, con casseforti autostradali e non certo per porti canali. Una follia progettuale, una colata di cemento senza senso e intanto l’economia della zona è ferma, per incapacità funzionali. Per non dire peggio soldi pubblici serviti a devastare il parco nazionale, senza alcun buon senso. Bastava pulire, portare un poco di pozzolana, sistemare la strada mettere panchine, piantare alberi e rendere la zona vivibile con scivoli adeguati e dare concessioni per porti a terra ossia luoghi dove le barche possono sostare nelle aree in vicinanza, come in tutti i paesi civili fanno. Invece si è cementificato distruggendo gli argini del canale e creando barriere di difficile manutenzione. Vedremo il ripristino della duna… l’intervento per “salvaguardare il litorale”.

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