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Il sindaco di Latina a Repubblica: “Anche io avvicinato dai clan, ma ho detto no”

Nell'intervista Damiano Coletta racconta il mancato incontro con il Ministro Salvini dopo Alba Pontina

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LATINA – “Anche io sono stato avvicinato per le affissioni dei manifesti elettorali, ma ho saputo dire di no”. Lo dice il sindaco di Latina Damiano Coletta in una intervista pubblicata oggi da Repubblica, in cui fa un quadro sulle commistioni tra mala e politica a Latina, spiegando che nell’ottobre del 2018 ha chiesto un incontro al ministro dell’interno Matteo Salvini in occasione di una sua visita a Latina, dopo l’inchiesta Alba pontina. Il vicepremier in quella occasione non lo incontrò. “Non so perché, ma sarebbe stato opportuno ascoltare un sindaco a prescindere dal colore politico. Chiedevo un contrasto più efficace sulle infiltrazioni messe in luce proprio da quella inchiesta. Stiamo combattendo un sistema radicato da anni”. E ecco anche il motivo per cui chiede una sede dell’Antimafia a Latina: “Manca almeno il 30% del fabbisogno delle forze dell’ordine”, afferma il primo cittadino.

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