cronaca

Bilancio della Guardia di Finanza: danno erariale da 224 milioni

Il comandante provinciale Michele Bosco ha illustrato un anno di attività

LATINA – Martedì mattina, nel salone di rappresentanza di Palazzo “M”, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina, è stato celebrato il 245° Anniversario della Fondazione del Corpo. Nel salutare le rappresentanze dei finanzieri in servizio e in congedo intervenute, il Comandante Provinciale, Michele Bosco, ha rivolto il proprio ringraziamento alle Fiamme Gialle pontine per le attività svolte per la loro funzione di presidio posta a tutela della legalità economico-finanziaria delle istituzioni e della collettività.

Il colonnello ha illustrato i dati di un anno di attività “Uno sforzo – ha detto Bosco – profuso mettendo a frutto le funzioni di polizia giudiziaria e le competenze tipiche di polizia finanziaria, tributaria ed economica. L’attenzione è stata rivolta ai grandi fenomeni di evasione mirando ad individuare quei soggetti fiscalmente pericolosi i cui patrimoni sono espressione diretta di gravi reati tributari o economico-finanziari e che si avvalgono di una rete di connivenze per realizzare circuiti viziosi fatti di finte società e prestanome”.

1.177 tra verifiche e controlli avviati nei confronti delle persone e delle imprese considerate maggiormente a rischio di evasione fiscale. 208 i reati fiscali denunciati nell’ultimo anno di attività. L’80% di questi sono rappresentati dagli illeciti più insidiosi e pericolosi per la stabilità economico-finanziaria della provincia e per la libera concorrenza tra imprese: l’emissione di fatture false, la dichiarazione fraudolenta, l’occultamento di documentazione contabile. I sequestri di disponibilità patrimoniali e finanziarie ai responsabili di frodi fiscali ammontano a circa 22 milioni di euro a cui si aggiungono le ulteriori proposte di sequestro già avanzate, per circa 72 milioni di euro.

L’ECONOMIA “INVISIBILE”, LE ACCISE, I GIOCHI E LE SCOMMESSE CLANDESTINE – Sono 311 le persone del tutto sconosciute al fisco (evasori totali) responsabili di aver occultato al fisco oltre 56 milioni di IVA. Nello stesso periodo sono stati verbalizzati 104 datori di lavoro per aver impiegato 345 lavoratori in “nero” o irregolari.  Nel settore delle accise, i 61 interventi conclusi dalle Fiamme Gialle pontine hanno portato al sequestro di oltre 23.500 Kg di prodotti energetici. A questi si aggiunge un consumo in frode pari a circa 56.000 Kg. di prodotti. Nel comparto del gioco e delle scommesse illegali, sono stati eseguiti 116 controlli e verbalizzati 230 soggetti: si tratta di un settore di intervento molto importante dove la vigilanza del Corpo è sempre molto alta, visti i pericoli connessi.

CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE  DELLA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA  – Il Corpo continua a rafforzare la vigilanza lungo una duplice direttrice: il potenziamento delle unità operative territoriali dedicate allo specifico settore di servizio e l’intensificazione delle collaborazioni con le Autorità e gli Enti di gestione, con particolare riferimento ai settori della spesa previdenziale, sanitaria, dei fondi europei destinati alla realizzazione di progetti, dove il corretto impiego delle risorse, oltre a contribuire a contenere l’esborso complessivo dello Stato, come nel caso di trattamenti pensionistici e di invalidità non spettanti, si traduce in un miglioramento della qualità della spesa, con positive ricadute in termini di sviluppo del Paese.

È in questo senso che vanno letti i risultati conseguiti dalle Fiamme Gialle pontine nel periodo gennaio 2018-maggio 2019: individuati 135 responsabili per un danno erariale di oltre 224 milioni di euro; denunciato 60 persone per reati contro la Pubblica Amministrazione e appalti pubblici.

In ambito sanitario, ci sono poi gli illeciti del ticket, settore nel quale i controlli mirati hanno consentito di individuare irregolarità nel 70% dei casi: in pratica, ogni 10 persone controllate, almeno 7 si sarebbero fatte curare gratis, in ospedali pubblici o in altre strutture private convenzionate senza averne diritto.

In questo contesto, un’ulteriore conferma dell’importanza dell’azione di vigilanza del Corpo sulle prestazioni sociali agevolate giunge da una operazione di servizio nel sud pontino, ove le Fiamme Gialle hanno individuato numerosi casi di indebita fruizione di agevolazioni e/o benefici pubblici a danno dell’erario (esenzioni agevolate riconosciute per legge ai portatori di handicap gravi o dei familiari cui gli stessi risultano fiscalmente a carico) nel comparto della tassazione automobilistica  (c.d. bollo auto). Sono stati 66 i soggetti individuati in una vasta area della provincia di Latina che hanno continuato ad usufruire indebitamente delle agevolazioni.

LOTTA ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICOFINANZIARIA

CONTRASTO PATRIMONIALE ALLE MAFIE, LOTTA AL RICICLAGGIO  E AL FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO – Le indagini patrimoniali, volte a sottrarre le risorse finanziarie e patrimoniali dalle quali le consorterie criminali traggono sostento, hanno portato alla confisca (e ristabilito il possesso da parte dello Stato) di beni e valori per 4,5 milioni di euro. Ulteriori 13 milioni sono stati inoltre sequestrati, mentre le richieste di sequestro in corso ammontano a 8 milioni di euro. Il denaro illecitamente accumulato dagli evasori seriali, dai corrotti e corruttori e dagli altri criminali, per poter essere “lavato” della sua provenienza “sporca”, deve essere riciclato in attività o in investimenti apparentemente “puliti”. Seguire i flussi finanziari diventa fondamentale in ogni tipologia di contrasto agli illeciti. Il valore del riciclaggio accertato dalla Guardia di Finanza pontina nell’ultimo anno si è attestato attorno ai 15 milioni di euro. La lotta al fenomeno del riciclaggio non si fa però solo con la repressione. Per contrastarlo al meglio è necessaria anche una seria azione preventiva attraverso le analisi delle segnalazioni di operazioni sospette per le quali se ne evidenzia l’approfondimento investigativo di n. 236 nell’arco temporale sopra citato. Sempre al fine di garantire la tutela della trasparenza e della legalità del sistema economico-imprenditoriale, ulteriore priorità del Corpo continuerà ad essere quella di reprimere i reati fallimentari, societari e bancari, nonché i fenomeni usurari e di abusivismo bancario e finanziario, per salvaguardare i risparmiatori da offerte di soluzioni d’investimento non sicure. Con particolare riguardo al campo dei reati fallimentari sono stati sequestrati beni per 1,3 milioni di euro su un totale di patrimoni risultati distratti di oltre 9 milioni di euro.

IL MERCATO DEL “FALSO”
Nel settore della tutela della proprietà intellettuale sono stati eseguiti oltre 160 interventi che hanno permesso la denuncia alle Autorità Giudiziarie di 153 responsabili ed il sequestro di oltre 1.600.000 prodotti con marchi contraffatti, recanti falsa indicazione del made in Italy ovvero non sicuri.

CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI  Non rallenta l’azione a contrasto dei traffici di droga. Nell’ultimo periodo a fronte di 223 interventi eseguiti sono stati verbalizzati 225 soggetti, di cui 20 tratti in arresto.

CAMPAGNA ESTIVA Per l’intero periodo estivo le Fiamme Gialle pontine continueranno a garantire una costante presenza su tutto il territorio della provincia a presidio di strade, aree urbane, porti e zone costiere per la ricerca di fenomeni di sommerso d’azienda e di lavoro nonché per la prevenzione ed il contrasto di tutte le tipologie di traffici illeciti, attraverso un piano straordinario di rafforzamento del dispositivo di sicurezza economico-finanziario già in campo da parte della Guardia di Finanza di Latina per prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa, a tutela degli operatori nei settori economici che, proprio in questa stagione, vedono incrementare il proprio fatturato.

RILEVANTI OPERAZIONI DI SERVIZIO – Operazione denominata “SUPER JOB” svolta dal dipendente Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Latina unitamente alla Tenenza di Aprilia, che ha permesso di individuare un dedalo di società cooperative, riconducibili a un commercialista apriliano e un imprenditore pavese, intestate a prestanome ed utilizzate per la commissione di svariati reati tributari. Le indagini hanno consentito di individuare n. 6 commercialisti, che mettevano a disposizione del sistema criminoso le loro specifiche competenze professionali per la contabilizzazione di costi derivanti da false fatture e per la certificazione dei crediti IVA derivanti dalle operazioni oggettivamente inesistenti; in particolare, se, da un lato, i crediti venivano utilizzati in compensazione della quasi totalità dei debiti di natura tributaria e previdenziale, dall’altro, i costi andavano ad essere bilanciati con i ricavi derivanti, a loro volta, dall’emissione di false fatture per prestazione manodopera. L’attività investigativa ha consentito di svelare un articolato sistema di frode attuato mediante l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per un valore complessivo di 90 milioni di euro. La brillante operazione di sevizio ha consentito di porre in arresto n. 18 soggetti nonché il sequestro di beni per un valore di oltre di 15 milioni di euro.

Operazione denominata “ARPALO” condotta dal dipendente Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Latina con l’apporto del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma ha permesso di indentificare un commercialista pontino quale promotore ed organizzatore di una complessa associazione per delinquere, composta da una rete di fiduciari che, attraverso la costituzione di società schermo, sia in territorio svizzero che in quello italiano, hanno movimentato ingenti capitali sovente utilizzati per acquisizioni immobiliari, per illecito arricchimento personale, oltre che per il finanziamento occulto di una società sportiva già militante nel campionato nazionale di serie “B”. L’attività ispettiva di polizia economico-finanziaria ha inoltre consentito di svelare un articolato sistema contra ius attuato mediante l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, per un valore complessivo per oltre 200 milioni di euro. Le indagini hanno permesso di trarre in arresto n. 13 persone (n. 7 in carcere e n. 5 agli arresti domiciliari e n. 1 con obbligo di firma), nonché di effettuare sequestri per equivalente per un valore complessivo per oltre 40 milioni di euro.

 Operazione denominata “BLUE WISH” condotta dai militari della Compagnia di Fondi che ha permesso, nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria diretta dalla Procura della Repubblica di Latina, di disarticolare un’associazione a delinquere, operante nelle province di Roma, Latina e Frosinone, attivamente impegnata nel frodare il Servizio Sanitario Nazionale, con particolare riguardo a quei settori più esposti ad ipotesi di truffa, come quelli inerenti l’approvvigionamento di farmaci in esenzione ex Legge n. 203/2000.

 

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