il 20 luglio

Latina celebra “La notte della luna” con Achille Lauro

Tanti altri gli eventi collaterali tra cui l'astrofisica pontina Alessandra Mastrobuono Battisti

LATINA – Si chiama “La notte della Luna” ed è una notte bianca che si terrà a Latina il prossimo 20 luglio con l’evento clou con Achille Lauro in concerto in piazza del Popolo e tanti altri eventi collaterali, ma di uguale spessore.

L’idea è quella di ricordare lo sbarco sulla Luna avvenuto proprio il 20 luglio del 1969 e la scelta di Achille Lauro non è casuale: il suo singolo e il suo album, 1969, celebrano l’allunaggio e i primi passi di Neil Armstrong sul suolo della luna. Il calendario della Notte bianca è stato presentato nel corso di una conferenza stampa oggi dall’assessore alla cultura Silvio Di Francia, dal sindaco Damiano Coletta e dal presidente della Commissione Cultura Fabio D’Achille, oltre a tutte le associazioni che hanno reso possibile “Il piccolo festival della luna. La speranza è che gli appuntamenti pensati rappresentino per Latina qualcosa di più. Le città in crisi non guardano al futuro, noi invece intendiamo farlo creando una rete con tutte imprese e associazioni di Latina, come la Ventidieci grazie alla quale è stato possibile avere Achille Lauro”, ha detto Di Francia spiegando che “gli eventi non si subiscono, ma si vivono”, ed ecco il motivo del ricco calendario, che prenderà il via al tramonto fino all’alba toccando diversi luoghi del comune.

ASCOLTA DI FRANCIA

“Siamo uno dei pochi comuni italiani a celebrare i 50 anni dall’allunaggio e gli sforzi che abbiamo fatto sono stati tanti, ma la cultura è anche questo – ha detto il sindaco Damiano Coletta – e chi come me, ha l’età per ricordare le sensazioni vissute quel giorno, sono certo che parteciperà con piacere”.

L’evento clou della manifestazione, dicevamo, sarà il concerto di Achille Lauro che ha salutato così in conferenza stampa

Spazio però, sul palco allestito in piazza del Popolo, anche agli artisti locali: si inizia alle 20:30 con il dj set di Radio Luna, Radio Immagine e Radio Latina, grazie ad Antonello Bortolotto, cui seguirà un balletto dell’Anfiteatro Academy su Pinocchio e la Luna ideato da Valeria Vallone, il protagonista sarà Simone Iuè, voce di Coco e del giovane Simba ne Il Re Leone. Sarà poi la volta di Latta e dalla band emergente Fanoya: “Per lui sarà la prima volta sul palco a Latina, nella sua città. I Fanoya sono un giovane gruppo pugliese che produciamo da un anno – ha spiegato Vincenzo Berti della Ventidieci –  Sarà dunque una maratona musicale prima del concerto di Lauro, giovane artista al centro della scena musicale italiana, tra i protagonisti della 69° edizione del Festival di Sanremo”.

ASCOLTA BERTI

GLI ALTRI EVENTI – Michele Catalano e Luca Ottocento hanno invece pensato e ideato una “Maratona lunare” con i film dedicati al satellite nel parcheggio di via Neghelli, allestito con le sdraie del mare di Latina, con film che partono da “Viaggio nella Luna” (Meliés -1905), Totò nella Luna (1958), Capricorn One (1978), La voce della Luna (1990).

Alle 20:30 presso l’Arena del Museo Cambellotti si terrà, a cura dell’Associazione Magma e di Potere alle Storie, “Nascita di un satellite”, una lezione spettacolare di astronomia tenuta da Alessandra Mastrobuono Battisti, ricercatrice italiana del Max Planck Institut fur Astronomie di Heidelberg, anche lei pontina.

Al Museo Cambellotti si terranno lezioni dedicate a “La luna che ride”: la luna nella letteratura attraverso Saffo, Ariosto, Leopardi fino ai nostri giorni, attraverso citazioni e letture attoriali, all’interno del Museo stesso.

Si chiama La Notte dell’Apollo 11 l’evento a cura dell’Osservatorio APA (Associazione Pontina di Astronomia), presso la Fattoria Prato di Coppola che si svolgerà con una conferenza sul programma Apollo, con immagini e video di repertorio, ripercorrendo i passi che portarono l’uomo sulla Luna insieme a Luigi Craus, esperto di astronautica e di luna dell’APA. Ci sarà un modellino in scala del razzo Saturno V (di 80 centimetri) che portò gli astronauti sulla Luna. A seguire un intervento di Francesca Zambon, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica sezione sulle ricadute scientifiche delle missioni Apollo e una passeggiata astronomica tra le stelle e costellazioni del cielo estivo tra scienza, mitologia, musica e poesia. L’Osservatorio APA sarà aperto al pubblico per osservare, non la Luna (assente in quella serata), ma pianeti ed oggetti del cielo più profondo.

L’assalto alle stelle sarà invece uno spettacolo di videomapping e buskers/acrobati alla conquista della Luna nel centro cittadino.

Al tramonto, alle ore 19:30 la compagnia Matuta teatro interpreterà una rivisitazione dell’Antigone di Sofocle presso le rovine del tempio di “Mater Matuta” a Satricum (Borgo Le Ferriere). Spettacolo scritto, diretto e interpretato da Titta Ceccano e Julia Borretti con musiche dal vivo di Laura Fabriani e Francesco Ciccone.

All’alba, alle 5:30 del 21 luglio “La musica… e la meditazione in movimento” con una performance presso il primo chiosco a sinistra di Capo Portiere al sorgere del sole e al termine della Notte Bianca a cura di “Attori e spettatori per il Tempo Libero” e “Luogo Arte Accademia Musicale”, con Flavia di Tomasso (violino), Cecilia Giacomini (viola) e musicisisti della School of Self Awarness.

Anche i giorni che precedono la Notte della Luna saranno dedicati al tema attraverso concerti di jazz e musica leggera in “Aspettando la Notte della Luna”. Giovedì 18 luglio dalle ore 21.30 il gruppo dei “Folk Road” terrà un concerto e una mostra con un repertorio che va da “Guarda che luna” di Fred Buscaglione fino a “Space Oddity” di David Bowie. Il 19 luglio dalle ore 21.30 il Jazz dell’Erasmo Bencivenga Trio con Michael Rosen prodotti da ENG Music, presso l’Arena Cambellotti. L’arena ospiterà anche la mostra d’epoca: “La musica, i fumetti e il cinema del ’69”.

Non poteva mancare alla Notte della Luna la nostra radio insieme alle consorelle Radio Latina e Radio Immagine, che seguirà l’intera notte con una postazione adiacente la Piazza del Popolo attraverso interventi, dirette, che permetteranno di seguire tutto quello che accade in città nei vari eventi che si svolgeranno dal tramonto all’alba.

Durante tutta la notte rimarranno aperti gli esercizi commerciali della città e i principali edifici pubblici mentre i musei cittadini rimarranno aperti e visitabili.

La notte bianca sarà aperta con la consegna di un attestato ai nati il 20 luglio del 1969.

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