dopo la diffida della Provincia

Prelievi dai pozzi a Itri, Trano interroga il Ministro Costa

Mille utenze preleverebbero da cinque pozzi

ITRI – Il deputato pontino Raffaele Trano con i colleghi Fontana e D’Ippolito hanno presentato una interrogazione a risposta scritta al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare per sapere se il Governo intenda assumere iniziative e controlli sulla distribuzione dell’acqua potabile in alcune aree del comune di Itri, affidata a una rete di acquedotti privata, che secondo alcune stime – si legge nella interrogazione – serve un numero di utenze superiore alle 1000 unità”. L’acqua viene prelevata da 5 pozzi ubicati nel comune, ma il suo utilizzo è autorizzato solo per scopi irrigui. La Provincia nel marzo dello scorso anno aveva presentato una diffida agli enti e ai concessionari per l’utilizzo delle acque sotterranee prelevate dai pozzi per un uso diverso da quello irriguo. Le utenze servite da questa rete non sono inserite all’interno dell’infrastruttura pubblica di Acqualatina, gestore del servizio idrico integrato nell’ATO4 della regione Lazio e l’uso di queste acque per uso potabile andrebbe sottoposto a specifici controlli. Non risultano al momento verifiche in merito agli usi dell’infrastruttura, così come non si ha notizia dell’esercizio dei poteri di controllo.

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