ambiente

Borracce di acciaio per i bambini della scuola di Donaganella

Omaggio Plastic Free della Fondazione Roffredo Caetani

NINFA – Un piccolo omaggio con un valore simbolico estremamente importante. Il presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Tommaso Agnoni, ha consegnato oggi ai bambini della quinta elementare della scuola Donna Lelia Caetani di Doganella di Ninfa alcune decine di borracce con il marchio del Giardino di Ninfa. Un regalo che la Fondazione ha voluto fare, grazie alla collaborazione con la dirigente scolastica Giovanna Tofarelli, proprio per sensibilizzare i piccoli allievi contro l’uso indiscriminato di materiali che rischiano di compromettere il loro stesso futuro proprio perché pericolosi per l’ambiente in cui viviamo.

ASCOLTA IL PRESIDENTE AGNONI

“La borraccia del Giardino di Ninfa consegnata oggi ai bambini di Doganella vuole essere un messaggio di rispetto per l’ambiente che parte da un luogo magico che, grazie ai Caetani, è diventato uno dei simboli di questo impegno – Dichiara ipresidente della Fondazione Roffredo Caetani, Tommaso Agnoni – Il Giardino di Ninfa è ormai a emissioni zero grazie a contributi esterni che ci hanno permesso di acquistare persino gli attrezzi elettrici utilizzati per la manutenzione delle aree verdi. In un momento in cui il tema dell’utilizzo indiscriminato e eccessivo di materiale plastico è così sentito ci è sembrato giusto dare un piccolo ma significativo segnale. Con grande sorpresa ci siamo resi conto, consegnando proprio queste borracce, che come sempre i bambini sono più avanti degli adulti e che conoscono, grazie al lavoro degli insegnanti, perfettamente l’argomento e che attuano persino da soli alcuni accorgimenti quotidiani anche per evitare un uso eccessivo di carta o altri materiali. La ragione di vita della Fondazione Roffredo Caetani, così come voluto da Donna Lelia, è proprio la salvaguardia e la tutela dell’ambiente e del patrimonio storico che ci circonda e il fatto che il Giardino di Ninfa, così come il Parco di Pantanello e il Castello di Sermoneta, siano un luogo di confronto anche e soprattutto per le nuove generazioni è per noi un enorme motivo di orgoglio e ci porta a pensare che, anche attraverso i piccoli gesti come quello di oggi, stiamo facendo bene il nostro lavoro grazie anche alla sensibilità e all’entusiasmo che ogni volta leggiamo negli occhi di questi bambini”.

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