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Operazione Astice, i complimenti di Gianpiero Cioffredi ai Carabinieri

Il presidente dell'osservatorio della Legalità: "Interrotto un inquietante traffico di comunicazione tra criminali"

LATINA – “Grazie al Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Latina, alla Polizia Penitenziaria e alla Procura della Repubblica per l’operazione “Astice” che ha interrotto un inquietante traffico di comunicazione tra esponenti della criminalità organizzata detenuti nel carcere di Latina e sodalizi criminali esterni alla casa circondariale dediti allo spaccio di droga e alle estorsioni”. Così in una nota Gianpiero Cioffredi-Presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio. “Un’inchiesta importante – conclude Cioffredi – che ha colpito persone di primo piano della criminalità pontina come gli esponenti del clan Travali tradizionalmente alleati del clan Di Silvio. A Latina si conferma la presenza di un livello di eccellenza investigativa nel contrasto alla criminalità organizzata che vede in questo caso protagonista l’Arma dei Carabinieri guidata nel capoluogo pontino dal Colonnello Gabriele Vitagliano”.

LEGA – ”La legalità vince sempre sulla criminalità e la lotta alla droga è una priorità dello Stato che sosteniamo in prima linea sia nelle piazze sia nelle istituzioni”. E’ il commento in una nota congiunta dei deputati della Lega Lazio Francesco Zicchieri e Claudio Durigon a proposito delle operazioni Astice e Petrus. ”La Lega è al fianco ogni giorno – aggiungono il coordinatore regionale del partito Zicchieri e il deputato leghista Durigon – della magistratura e delle forze dell’ordine, come dimostrato dal miglioramento degli strumenti alle nuove assunzioni fino ai decreti sicurezza e sicurezza bis messi in campo da Matteo Salvini. Un ringraziamento particolare all’Arma dei Carabinieri ma anche alla Polizia Penitenziaria, gli infedeli non macchieranno una storia gloriosa e un lavoro straordinario”.

TRANO –  “La provincia di Latina vive purtroppo un rapporto malato di cui fanno parte pezzi della pubblica amministrazione ed enti partecipati, fino ad arrivare ai semplici dipendenti. È diffusa la credenza che lavorare per sistemi paralleli allo Stato sia più proficuo che servire lo Stato. Dalle parole del colonnello Vitagliano pronunciate al termine delle operazioni ‘Petrus’ e ‘Astice’, che ovviamente andranno confermate con gli opportuni riscontri in sede giudiziaria, emerge una preferenza netta per il vizio e la vita facile, senza preoccuparsi troppo se quei vantaggi provengano da personaggi di grosso calibro criminale già coinvolti nell’operazione Don’t Touch”. Lo afferma in una nota il deputato del MoVimento 5 Stelle Raffaele Trano in merito agli arresti di oggi per lo spaccio di droga e le vicende interne al carcere di Latina, che hanno coinvolto anche due dipendenti della polizia peniteziaria.

CALANDRINI – “Un plauso alle forze dell’ordine e alla magistratura per la massiccia operazione che oggi ha portato all’arresto di 34 persone in provincia di Latina per casi di spaccio, estorsione e corruzione. Ringrazio l’Arma dei Carabinieri e la Polizia Penitenziaria in particolare che ha dimostrato di saper riconoscere e combattere le “mele marce” al proprio interno.
Il coinvolgimento di persone già in carcere denota quanto alcuni profili criminali riescano a non farsi intimidire neppure dalla detenzione. Mi auguro per questi soggetti pene severe e condanne esemplari”. Lo dice il senatore Nicola Calandrini, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Latina

 

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