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1 milione e 700 mila euro in tre anni per il Verde a Latina

Il servizio Ambiente sta redigendo un accordo quadro per i servizi di manutenzione

LATINA – La Giunta ha approvato la delibera con la quale dà indirizzo al Servizio Ambiente di avviare la redazione di un accordo quadro per i servizi di manutenzione del verde dei giardini e delle aree verdi del territorio comunale per la durata di 2 anni. Nella delibera si specifica che per i singoli contratti attuativi derivanti dall’accordo quadro, la copertura finanziaria è garantita con fondi comunali sull’attuale Bilancio triennale 2019/2021. Nello specifico si tratta di 850mila euro per il 2020 e altri 850mila euro per il 2021.

Con questo atto il Comune si dota dunque di un efficace strumento per la cura puntuale e sistematica delle aree a verde pubblico. In particolare il progetto di accordo quadro prevede la suddivisione del territorio comunale in sei lotti dotati di autonomia funzionale. È stato individuato un lotto per ogni ambito territoriale in cui è articolato il verde pubblico della città di Latina e altri due lotti che riguardano le aree a verde delle scuole del centro urbano e il verde e le scuole dei borghi:

·         Lotto 1: Quartieri Gionchetto, Campo-Boario, Kennedy;

·         Lotto 2: Quartieri Pantanaccio, Villaggio Trieste, San Francesco;

·         Lotto 3: Quartieri Rossetti, Isonzo, Chiucchiarelli;

·         Lotto 4: Quartieri Centro Direzionale, Quartiere Nuova Latina, Q4-Q5, Nascosa;

·         Lotto 5: Borghi e scuole Borghi;

·         Lotto 6: Scuole del centro Urbano.

«L’accordo quadro – osserva l’Assessore all’Ambiente Roberto Lessio – rivoluzionerà completamente  il servizio di manutenzione del verde del Comune di Latina. Lo stanziamento economico minimo è stato portato a 850mila euro l’anno dai circa 238mila euro del 2016. Sono inoltre previsti ulteriori stanziamenti ove si rendessero disponibili altre risorse dal bilancio dell’Ente, per un massimo di circa 3 milioni di euro nel biennio. Saranno raddoppiati i lotti in cui è diviso attualmente il servizio su tutto il territorio comunale, che passeranno da 3 a 6, mentre i giardinieri del Comune si occuperanno prevalentemente del quartiere R0 e della zona centrale della città. Verranno raddoppiate le squadre messe in campo dalle aziende che si aggiudicheranno i singoli lotti. Per contratto dovranno essere almeno due per ogni lotto, minimo 12 squadre, ma in caso di necessità dovrà essere garantita una terza squadra. In tutti i 168 ettari sui quali interverrà il nuovo servizio verrà garantito un numero minimo di sfalci, incluse aree residuali e incolte, banchine stradali e spartitraffico, mentre per i parchi e i giardini, anche quelli situati nei quartieri periferici e nei borghi, gli interventi saranno sistematici. Sono previsti interventi di manutenzione sul “verde verticale” (potature di piante e siepi, abbattimento di alberi secchi e/o pericolosi), con interventi che riguarderanno anche alcune pertinenze stradali di proprietà comunale. Verrà inoltre verificata con le ditte aggiudicatarie dei lotti la predisposizione di aree per la la creazione degli orti sociali».

«L’accordo quadro – conclude Roberto Lessio – è uno strumento flessibile che può essere adattato ad ogni esigenza amministrativa. Con questa procedura di aggiudicazione si punta a spendere tutti i soldi stanziati, superando così la logica dell’offerta economica più vantaggiosa che se da un lato consente dei risparmi, dall’altro non garantisce il livello qualitativo del servizio atteso dai cittadini».

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