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Commissione mensa a Latina, i punti critici secondo l’opposizione

L'assessore Proietti: "Clima sereno e costruttivo"

LATINA – Si è svolta questa mattina la commissione trasparenza con a tema il servizio mense a Latina alla presenza dell’assessore Gianmarco Proietti. Una riunione chiesta dall’opposizione, dopo il caso del bambino non iscritto al servizio rimasto senza pasto nella scuola Don Milani. “Una commissione che si è svolta in un clima molto sereno e produttivo, in cui sono state elencate le criticità e dove abbiamo risposto alle domande dell’opposizione”, ha spiegato l’assessore.

“Nel dibattito di questa mattina dobbiamo rilevare alcune importanti affermazioni che sono state fatte dall’Assessore Gianmarco Proietti rispetto alla gestione del servizio mense – spiega l’opposizione – E’ infatti emerso come da quest’anno, oltre al costo del pasto, sulle famiglie cadano anche i costi di gestione del servizio”. Una osservazione dovuta al fatto che con il nuovo bando il pasto non costa più 4 euro (come costo massimo), ma 3,72 euro. I 28 centesimi in più vengono spesi per chi invece, avendo un Isee più basso, paga 50 centesimi, quindi andando a coprire un costo che il Comune deve comunque pagare. Secondo l’opposizione invece questo costo non può ricadere sulle famiglie. “La mensa a scuola deve essere un servizio gratuito per tutti i bambini in quanto servizio educativo e didattico che fa parte dell’offerta formativa. Il cibo è un bene comune”, dichiara l’Assessore alla Pubblica Istruzione nel corso della Commissione.

“Sono convinto – spiega l’Assessore – che i pasti nella scuola dell’obbligo e pubblica debbano essere ricompresi nella sfera dei servizi essenziali, equiparati quindi ai trattamenti ‘alberghieri’ erogati, in virtù del diritto inalienabile alla salute, all’interno delle strutture ospedaliere. Ho preparato una lettera che invierò al Ministro dell’Istruzione perché è sicuramente il Miur a dovere garantire anche questo diritto. Il Comune oggi non può caricarsi questa spesa che allo stesso tempo non può continuare a pesare sulle spalle delle famiglie. Dopo le merendine – prosegue Proietti – mi auguro che il Ministro Fioramonti prenda a cuore anche la questione dei pasti gratuiti a scuola”. L’Assessore interviene anche su alcuni casi registrati a Latina di mancate iscrizioni alla mensa e di conseguenza di mancata erogazioni dei pasti: “Siamo giunti tutti alla conclusione che le modalità e soprattutto i tempi relativi alle procedure di iscrizione debbano essere regolamentati in maniera differente per cercare di ridurre al minimo i casi di bimbi non iscritti”.

I consiglieri di Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Matteo Coluzzi hanno chiesto anche che si proceda “a una modifica del regolamento che permetta l’iscrizione al servizio mensa anche di chi è moroso, cosa che oggi non viene permessa. Infine riteniamo opportuno che il periodo in cui è possibile effettuare l’iscrizione venga ampliato, anticipando i tempi per le famiglie”. Una proposta su cui l’assessorato sta già lavorando con l’intenzione di far coincidere l’iscrizione alla mensa, con quella all’anno scolastico.

 

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