lavoro

Corden Pharma, sì al concordato. Ma rimane il nodo dei 170 esuberi

Accettato il piano di risanamento presentato dall'azienda. L'omologa probabilmente a marzo

LATINA – Si terrà il prossimo 24 ottobre un incontro tra sindacati e Corden Pharma dopo l’accettazione del concordato presentato ai curatori nominati dal Tribunale di Latina. Sarà probabilmente quella la sede in cui l’azienda Corden illustrerà il piano industriale: “Conosciamo di questo piano solo la parte che riguarda le maestranze – spiega il segretario della Uil di categoria, Luigi Cavallo – ma non quella relativa agli investimenti e agli sviluppi futuri. Sappiamo però che al momento ci sono oltre 170 esuberi”, e la cassa integrazione scadrà a febbraio. E’ probabile che si chiederà una proroga di ulteriori sei mesi “Ma non sarà un intervento risolutivo. Noi speravamo invece che in questo ulteriore anno l’azienda potesse investire per rientrare con il numero di personale in eccesso”.

ASCOLTA LUIGI CAVALLO

Il piano prevede la prosecuzione dell’attività aziendale e si fonda su quattro direttrici principali: accordi migliorativi con i principali clienti con anche nuovi investimenti in determinati reparti produttivi; la ristrutturazione del personale; il supporto finanziario della casa madre, cioè la Ici Italia Holding s.r.l.; lo sviluppo di nuovi prodotti ad alto valore aggiunto. Il concordato fissa al 2023 la data in cui il piano è destinato a trovare esecuzione. Una convocazione è già stata inoltrata ai creditori per il prossimo 16 gennaio.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto

CHIUDI IN BASSO A DESTRA