cronaca

A Latina sei casi di Cyberbashing, la nuova frontiera del bullismo on line

Monica Sansoni: "La vittima viene picchiata, aggredita e filmata e il video divulgato. Diversi i reati che si configurano"

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LATINA – Un nuovo fenomeno sta dilagando tra i giovani pontini, ragazzi giovanissimi, tra i 12 e i 13 anni che prendono di mira una vittima, la aggrediscono, la picchiano e filmano il tutto per poi condividerlo in rete. Il fenomeno è quello del “Cyberbashing”, letteralmente maltrattamento informatico ed è una specifica tipologia di cyberbullismo. Sono già sei i casi registrati in provincia di Latina e per quattro di loro le famiglie hanno deciso di denunciare e di avviare un percorso di psicoterapia. A segnalarlo è Monica Sansoni, responsabile dello sportello di ascolto di Latina del Garante dell’infanzia e adolescenza. I casi sono stati registrati a Latina, Terracina, Formia e Norma.

Sono diversi i reati a cui si va incontro mettendo in atto il Cyberbashing: “Si tratta di vere e proprie aggressioni, non è un gioco. Vari illeciti si configurano sia a livello penale che civile come ad esempio lesioni personali, percosse, ingiurie e diffamazioni, interferenza illecita nella vita privata, solo per citarne alcuni – spiega Sansoni – Sotto il punto di vista civile invece c’è l’abuso dell’immagine altri”.
Lo sportello nei prossimi incontri ha intenzione di formare i genitori: “Molte di queste prevaricazioni sono sconosciute alle famiglie che invece devono monitorare il telefonino dei minori perchè la responsabilità non ricade sui ragazzi soltanto, ma sulle stesse famiglie che non hanno vigilato”.

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