l'intervista

Nuovo Coronavirus, il sindaco di Latina: “Atteniamoci alle prescrizioni con massima serietà, ma senza allarmismi”

Coletta analizza la situazione attuale e spiega perché sfilata dei carri si farà

LATINA – “E’ opportuno fare chiarezza e dare ai cittadini tutte le informazioni giuste”, lo dice il sindaco di Latina Damiano Coletta sul nuovo CoronaVirus che sta spaventando oltremodo tutti i cittadini che stanno letteralmente saccheggiando supermercati e farmacie per paura di una quarantena. Questo rischio, al momento, nella Regione Lazio non c’è: “La situazione è fluttuante, quello che è valido questa mattina potrebbe non esserlo oggi pomeriggio, ma il punto di partenza è il livello in cui si trova la Regione e qui al momento non ci sono contagiati. Attualmente per Latina e per tutta la Regione Lazio valgono le prescrizioni stabilite dal decalogo del ministero della salute, e tutto questo non deve spaventare perchè i tratta di misure precauzionali. Per avere il controllo della situazione bisogna essere rigidi nell’applicare il protocollo”.

Proprio perchè in questo momento nel Lazio non si può parlare di emergenza tanto che le scuole rimangono aperte, così come i cinema, i luoghi pubblici, dunque anche le manifestazioni, come il Carnevale si svolgeranno regolarmente, “Non farlo sarebbe stato incoerente”, spiega Coletta. La parata dei sei carri partirà dal Parco Falcone e Borsellino alle ore 15.

ASCOLTA L’INTERVISTA AL PRIMO CITTADINO DAMIANO COLETTA

20 Commenti

20 Commenti

  1. Maurizi Antonio

    Maurizi Antonio

    25 Febbraio 2020 alle 10:30

    “Atteniamoci alle prescrizioni con massima serietà, ma senza allarmismi” E gia’, e Lei per pura propaganda politica si fa fotografare in un ristorante cinese, per dimostrare la sua vicinanza a quel popolo, ma quando fu scattata, in Italia ancora non era scoppiato il bubbone corona virus .

    • Germano Buonamano

      Germano Buonamano

      25 Febbraio 2020 alle 10:35

      e che differenza fa.

      • peter rei

        25 Febbraio 2020 alle 11:17

        la trovo una uscita grossolana. Visto che nessuno sa nulla di certo su questo virus, bisognava adottare prudenza e lasciar stare le direttive di zingarone che invitava ad andare nei ristoranti cinesi.

    • Germano Buonamano

      Germano Buonamano

      25 Febbraio 2020 alle 10:37

      Tu invece non sei mai entrato in negozio governato da una persona umana proveniente dalla Cina ma abitante da decenni in Italia?

    • Maria Rosaria Trovò

      Maria Rosaria Trovò

      25 Febbraio 2020 alle 11:04

      Azionate il cervello prima di parlare

      • peter rei

        25 Febbraio 2020 alle 11:20

        Azionato! Questo non vuol dire che chi dissente da lei non ragioni…

    • Lucia Mangoni

      Lucia Mangoni

      25 Febbraio 2020 alle 11:34

      Germano Buonamano una tristezza vedere un ristorante cinese completamente vuoto, gente che è qui da una vita.

    • Maurizi Antonio

      Maurizi Antonio

      25 Febbraio 2020 alle 11:36

      Lucia Mangoni Anche sentire che alle Mauritius non fanno sbarcare italiani residenti nelle regioni piu’ colpite

    • Lucia Mangoni

      Lucia Mangoni

      25 Febbraio 2020 alle 11:39

      Maurizi Antonio come i cinesi che vengono in Italia ovviamente, ma quelli che da 20 sono qui che centrano

    • Maurizi Antonio

      Maurizi Antonio

      25 Febbraio 2020 alle 11:41

      Lucia Mangoni Ma nessuno sta ghettizzando i cinesi, pero’ un po di apprensione verso queste persone ce’ dai

    • Lucia Mangoni

      Lucia Mangoni

      25 Febbraio 2020 alle 12:00

      Maurizi Antonio ma anche verso gli italiani, una mia amica, con un gruppo di persone lombarde, doveva venire in vacanza ad Ischia,con il cavolo che l ischitani l’hanno fatti sbarcare.

    • Pierluigi Moschitti

      Pierluigi Moschitti

      25 Febbraio 2020 alle 12:37

      Lucia Mangoni nemmeno alle Mauritius.. sono misure di emergenza; a Tenerife un medico lombardo ha portato il virus…

    • Monica Corridori

      Monica Corridori

      25 Febbraio 2020 alle 16:24

      Maurizi Antonio appunto! È brutto subire discriminazione eh?

  2. Marzio Calandrini

    Marzio Calandrini

    25 Febbraio 2020 alle 12:05

    Ma questo fa’ sempre il moralista.A Littoria/Latina siamo tutti buffoni.Ma vai a farti una “peretta”.

    • Graziana Girotti

      Graziana Girotti

      25 Febbraio 2020 alle 13:17

      Michela Caeta grazie, ma bravo, in realtà, è il nostro sindaco

    • Michela Caeta

      Michela Caeta

      25 Febbraio 2020 alle 13:25

      Certo, avrebbe bisogno di più rispetto!

    • Marzio Calandrini

      Marzio Calandrini

      25 Febbraio 2020 alle 14:49

      Graziana Girotti ,credo che lei sia poco informata.Le dico che il Ministero dell’Interno, titolato al rilascio della carta d’itentita’ elettronica, indica per i nati prima del 7 giugno 1944, come Comune di nascita “Littoria”.Le sembrera’ strano ma è cosi’.

  3. Pierluigi Moschitti

    Pierluigi Moschitti

    25 Febbraio 2020 alle 12:35

    ha detto una cosa giusta, … e poi lo sappiamo come siete a “Littoria”

    • peter rei

      25 Febbraio 2020 alle 12:51

      come siamo?

  4. Frederic Valenza

    Frederic Valenza

    25 Febbraio 2020 alle 14:44

    Giusto sindaco, dobbiamo imparare ad accettare il rischio e convivere con l’epidemia senza isterismi. Abbiamo un sistema sanitario evoluto, per questo possiamo evitare allarmismi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto