Distanziamento non rispettato tra i giovani

Chiusura a mezzanotte, i pub della zona Q a Latina: “Scelta di responsabilità”

Intervista al presidente dell'Isola che non c'è Massimo Ceccarini

LATINA – “E’ stata una decisione presa con la testa più che con la pancia, dove la pancia è l’aspetto economico e la testa la salute”, lo ha detto Massimo Ceccarini, presidente dell’associazione Isola che non c’è, cioè la Zona Q di Latina sulla ordinanza dei sindaci del 33 comuni pontini per chiudere a mezzanotte ristoranti, pub e bar o comunque di tutte le attività di somministrazione.

“In questa prima settimana abbiamo visto che i ragazzi non rispettano molto le regole, troppi gli assembramenti senza mascherina, e sapendo che la zona Q è sotto la lente dei controlli, abbiamo parlato tra operatori anche per paura delle multe. Con questo provvedimento noi cercheremo nei locali di mantenere le regole di rispetto ma i controlli sono necessari anche in strada”, ha spiegato Massimo Ceccarini.

Non è l’unica novità perchè è stata data ai gestori dei locali la possibilità di ampliamento con l’occupazione del suolo pubblico: “Abbiamo presentato noi un progetto al Comune per mettere all’esterno su via Cesare Battisti dei ceck point, così li abbiamo chiamati – per dare più spazio e ampiezza ai nostri locali. Il problema c’è ed era praticamente impossibile mantenere le distanze, in questo modo speriamo anche di poter lavorare di più considerando che gli incassi sono circa il 40% rispetto al periodo”.

Ne abbiamo parlato con lo stesso Massimo Ceccarini, in diretta su Radio Immagine

 

 

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