cronaca

Latina, 139 positivi al Covid. E il Goretti attrezza la cappella dell’ospedale per le barelle

Morto un uomo di Latina. Nel Lazio 1.963 casi

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LATINA – Sono 139 i nuovi positivi al Coronavirus in provincia di Latina riscontrati nella giornata di ieri e resi noti nel bollettino della Asl di oggi. Numeri sempre altissimi a Cisterna, Aprilia con 23 casi per uno e Latina dove sono risultati positivi 33 pazienti. Gli altri contagi si trovano nei comuni di Terracina, 10 casi, 8 a Sezze, 7 a Fondi e Formia, 4 a Minturno, Priverno e Lenola, 3 a Cori e San felice Circeo, 2 a Itri Sabaudia e Sonnino e 1 rispettivamente a Gaeta, Pontinia, Roccagorga e Spigno Saturnia. Si tratta – rendono noto dalla Regione – di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.

Si è inoltre registrato il decesso di 1 paziente di 90 anni, domiciliato nel Comune di Latina. I casi totali sono 3.149 con un indice di prevalenza di 54,74 ogni 10 mila abitanti. Gli attualmente positivi sono 2245 di cui 2113 trattati a domicilio. I pazienti che necessitano di ricovero aumentano di giorno in giorno tanto che il Goretti si è dovuto riorganizzare anche con gli spazi della cappella che andranno a ospitare i pazienti non Covid per non creare promiscuità.

A renderlo noto è la stessa Diocesi di Latina: “Da oggi la cappella dell’ospedale civile “S. Maria Goretti” di Latina non sarà accessibile al culto per alcuni giorni. Con l’autorizzazione del vescovo Mariano Crociata l’aula liturgica è stata messa a disposizione della Direzione del presidio ospedaliero, che a sua volta la utilizzerà nei suoi piani di gestione dei pazienti, considerando che la struttura è sede del Pronto Soccorso e che allo stesso tempo è diventata “ospedale Covid”. Il tabernacolo e gli arredi sacri sono stati trasferiti in altro luogo degno e idoneo allo scopo. In ogni caso, non viene meno la vicinanza ai malati e al personale ospedaliero, verso cui è confermato e continua il servizio dell’assistenza spirituale assicurato dal cappellano e da eventuali collaboratori pastorali. Gli stessi parenti dei ricoverati potranno rivolgersi con fiducia al cappellano, anche attraverso lo stesso personale del reparto.

La chiesa diocesana di Latina riconosce l’impegno gravoso dell’organizzazione sanitaria pontina nell’assicurare ai pazienti quell’assistenza che sia clinicamente qualificata e che rispetti la loro dignità umana. Per questo esprime gratitudine al personale sanitario e tecnico-amministrativo chiamato a gestire questa emergenza. La decisione di autorizzare l’uso della cappella è anche un modo concreto di collaborare, secondo la propria disponibilità, a favore del bene delle persone in un momento storico segnato dalla pandemia da coronavirus, e di farlo con quella stessa sollecitudine che Gesù aveva per i malati che incontrava, così come la stessa Chiesa nel corso dei secoli.

 Mai come in questi momenti è utile richiamare il senso di responsabilità personale, anche accettando sacrifici che senz’altro mettono a dura prova la vita quotidiana di ciascuno di noi. In questo modo può diventare fruttuosa la ricerca – ciascuno per le proprie responsabilità e competenze – di quella via giusta per raggiungere l’obiettivo fondamentale della sicurezza e della tutela della salute delle persone”.

LAZIO – Nel Lazio su quasi 23 mila tamponi si registrano 1.963 casi positivi (-30), 19 i decessi (-4) e 140 i guariti (-94). il rapporto tra positivi e i tamponi e’ 8,5%. Intanto continua il potenziamento della rete ospedaliera covid ad un ritmo di oltre 120 posti al giorno. Attualmente i posti letto occupati sono il 57% di quelli programmati che sono complessivamente solo per covid positivi 2.913, mentre le terapie intensive e sub intensive solo covid positivi occupate sono il 31% di quelle programmate. Tutti i posti programmati saranno attivati entro il 7 novembre. Si sta lavorando a nuova ordinanza per ampliare ulteriormente i posti programmati con altri 1.450 ordinari e con altri 80 posti di terapia intensiva. Ad oggi i posti covid già attivati in terapia intensiva e sub intensiva sono 371 e i posti ordinari covid attivi sono 2.032 (sabato arriveranno a 2.247). Sono 146 le stanze disponibili nella rete delle strutture alberghiere assistite per covid positivi clinicamente guariti. Tutte le strutture del servizio sanitario regionale sono in queste ore fortemente impegnate a mettere in sicurezza la rete ospedaliera nonostante una forte pressione.

 

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