il processo

MetroLatina, reati prescritti: non luogo a procedere per Zaccheo e altri nove

La grande opera pubblica non fu mai realizzata

LATINA – Prescrizione per tutti nel processo MetroLatina, sulla metro leggera di superficie che doveva collegare il capoluogo con la stazione ferroviaria, la grande opera pubblica mai realizzata. Una cosa è certa, oggi: non ne risponderà chi ideò e gestì il progetto comprando anche il primo vagone.

Dopo che a dicembre, il pm aveva chiesto al Gup di Roma Valerio Sabio il rinvio a giudizio per l’ex sindaco Vincenzo Zaccheo e per gli altri 9 imputati tra cui i legali rappresentanti della società e la commissione aggiudicatrice con le accuse, a vario titolo,  di truffa aggravata, falso e abuso d’ufficio, nell’udienza di oggi, il giudice si è pronunciato per il non luogo a procedere. Nel processo il Comune di Latina si era costituito parte civile.

Nei mesi scorsi il Tribunale civile di Roma aveva respinto il ricorso dei privati della Società MetroLatina che chiedevano al Comune un risarcimento milionario per la mancata attuazione del progetto.

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