cronaca

Operazione Babele, 16 arresti ad Aprilia e Pomezia. Sequestrati quasi 250 chili di droga

Le indagini dei Carabinieri sono partite nel 2018. L'intervista al colonello Riccardo Barbera

APRILIA – 226 chili di hashish e 2,5 chili di cocaina. E’ la quantità di droga sequestrata questa mattina dai Carabinieri del reparto territoriale di Aprilia che insieme al Comando provinciale hanno disarticolato una organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione Babele ha permesso di arrestare 16 persone, di cui 8 in flagranza di reato, accusate di associazione finalizzata al traffico illecito di cocaina, hashish e marijuana. Le ordinanze di custodia cautelare, emesse dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, sono state eseguite ad Aprilia e Pomezia.

L’indagine ha documentato come gli appartenenti all’organizzazione criminale abbiano assunto il totale controllo di un’importante piazza di spaccio in un quartiere popoloso della città pontina, la quarta del Lazio per numero di abitanti, caratterizzato dalla presenza di numerose strutture scolastiche e ricreative. E la vicinanza alle scuole non è casuale: “La clientela era variegata e abbiamo registrato l’acquisto di tutti i tipi di stupefacente anche da parte dei minorenni”, ha spiegato il colonnello Riccardo Barbera, comandante del reparto territoriale di Aprilia.

Sono state scoperte anche due raffinerie di cocaina e crack ed è stato dimostrato come i narcotrafficanti si servissero di spacciatori che avevano occupato un appartamento posto all’ultimo piano di una palazzina divenuta un supermarket della droga ove, con un sistema di controllo che utilizzava telecamere, vedette e porte blindate, vendevano al dettaglio ogni tipo di sostanza stupefacente a tutte le ore del giorno e della notte operando sulla base di un vero e proprio sistema di turnazione.

ASCOLTA IL COLONNELLO RICCARDO BARBERA

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