cronaca

Omicidio Desirée Mariottini, slitta ancora la sentenza per i 4 imputati

L'udienza è stata rinviata al 12 maggio. Tre degli accusati sono stati a contato con un positivo al Covid

CISTERNA – E’ slittato ancora, al 12 maggio, il processo per gli accusati della morte della 16enne di Cisterna Desirée Mariottini. Si tratta dell’ultima udienza a carico Brian Minteh, Alinno Chima, Mamadou Gara e Yussef Salia, accusati a vario titolo di omicidio volontario, violenza sessuale aggravata e cessione di droga a minori per la morte. Ieri la terza Corte di Assise di Roma ha preso atto che non si è ancora concluso il periodo di isolamento precauzionale da Covid di tre degli imputati presso il carcere di Rebibbia che sono stati a contato con un altro detenuto positivo, e ha quindi fissato una nuova data.

L’accusa, dopo aver sottolineato la gravità di quanto accaduto alla 16enne, lasciata morire in uno stabile abbandonato a Roma e costretta ad assumere droga e violentata, ha chiesto per tutti e quattro gli imputati l’ergastolo con l’isolamento diurno per un anno e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici oltre all’interdizione legale.

 

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