cronaca

Daspo dai locali per un giovane di Latina appartenente a una famiglia rom

Aveva picchiato l'avventore di un pub nella zona della Movida

LATINA – La continua attività di monitoraggio dei fenomeni violenti commessi nei luoghi della movida e dei locali pubblici della Provincia ha consentito al Questore di Latina, dopo l’attenta valutazione degli atti di indagine da parte degli specialisti della Divisione Anticrimine, di dare tempestiva applicazione alle nuove forme di DASPO introdotte dall’ultimo “Decreto Sicurezza”, emanando un provvedimento di DASPO Urbano nei confronti di un giovane appartenente ad una nota famiglia di etnia rom e già noto alle Forze dell’Ordine, responsabile di aver selvaggiamente picchiato nel mese di dicembre u.s., unitamente ad altri complici, un giovane avventore di un bar ubicato in questa via del Lido; non paghi, gli aggressori rincorrevano il malcapitato che cercava di allontanarsi dal luogo ove era stato aggredito e, una volta raggiunto, lo percuotevano nuovamente. Gli addetti alla sicurezza del locale, intervenuti nel tentativo di fermare il pestaggio, venivano a loro volta minacciati dal giovane, che nella circostanza evidenziava la propria appartenenza a famiglie criminali locali, intimorendoli. Le successive indagini consentivano l’identificazione del giovane e la raccolta degli elementi necessari per l’adozione della misura degli arresti domiciliari nei suoi confronti, eseguita dalla Squadra Mobile il 30 dicembre 2021.
Nella giornata odierna per R.C. di anni 25 è arrivata la notifica del DASPO Urbano per anni due. Scatta così il divieto, per il periodo imposto, di frequentare locali pubblici o aperti al pubblico destinati alla somministrazione di alimenti e/o bevande quali pub, taverne, bar e ristoranti nonché locali di pubblico intrattenimento quali discoteche, locali notturni, locali da ballo, ed affini ricadenti nell’area della c.d. movida del Comune di Latina. In caso di violazione il destinatario rischia la reclusione da 6 mesi a 2 anni e la multa da 8.000 a 20.000 euro.

1 Commento

1 Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In Alto