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Rifiuti, riunione ad Aprilia sul sito individuato dal commissario regionale

Terra: "Non capiamo la scelta. In quel luogo un'azienda che coltiva kiwi biologico e un'oasi"

Incontro questa mattina ad Aprilia sui contenuti del decreto del commissario ad acta sull’individuazione di siti nel territorio della Provincia di Latina idonei alla localizzazione di impianti di smaltimento rifiuti. Al vaglio della riunione l’esame specifico della zona che presenta una situazione di pregio dal punto di vista naturalistico, l’area infatti è oggetto di coltivazione di kiwi biologico. L’azienda I Faggi coltiva nel sito in questione kiwi dal 1986 interessando una porzione di terreno di 12 ettari. Da cinque anni, inoltre, la produzione della realtà apriliana gode della certificazione biologica che ha elevato il prodotto a vera eccellenza del territorio. Inoltre sempre intorno all’area individuata insiste una vera e propria oasi naturalistica con la presenza di diverse specie animali. “Alla luce di quanto abbiamo esaminato non comprendiamo le ragioni ed i criteri di scelta da parte del commissario, ha commentato il sindaco di Aprilia Antonio Terra, non siamo d’accordo su questa scelta non perché pensiamo che il problema debba essere scaricato su un altro Comune ma perché ci pare incredibile che un territorio particolare come questo possa ospitare un impianto di trattamento rifiuti. Il vincolo paesaggistico è piuttosto evidente. Un territorio che vede la presenza di colture di pregio e di una popolazione faunistica all’interno di un’oasi merita attenzione e tutela non certo infrastrutture così impattanti.  Il comparto del wiki è uno dei fiori all’occhiello del territorio pontino, imporre la presenza di un impianto di trattamento rifiuti andrebbe ad incidere in maniera negativa sull’intero indotto agricolo. Inoltre come abbiamo già sottolineato più volte Aprilia su questo terreno ha già dato”. Dopo gli atti di Consiglio comunale, la road map indica la via giudiziaria. Contro il decreto del commissario ad acta in agenda ci sono i ricorsi da parte del privato e quelli degli enti locali.

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