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Torna Milagro, seconda edizione in onore di Latina e di Pennacchi

Otto spettacoli dal 26 luglio al 12 agosto

LATINA – E’ stata presentata in Comune a Latina la seconda edizione di Milagro, la rassegna di teatro che si svolgerà dal 26 luglio al 12 agosto presso l’Arena del Museo Cambellotti a Latina. A farlo il promotore Clemente Pernarella insieme all’amministratore delegato di Atcl (Circuito Multidisciplinare dello spettacolo dal vivo del Lazio) Luca Fornari e dalla direttrice artistica di Atcl Isabella Di Cola. “Un lavoro durato mesi e svolto in sinergia con l’amministrazione comunale che ora è stata commissariata – ha detto Pernarella – Questa seconda edizione è molto importante perchè dà continuità a un lavoro iniziato lo scorso anno che vogliamo diventi una tradizione per la città”.

Quest’anno il sottotitolo di Milagro è Quota 90, dedicato sia ai 90 anni di Latina, sia alla Quota 90 a cui fa riferimento Antonio Pennacchi in Canale Mussolini. A lui sarà dedicata la serata del 3 agosto, a esattamente un anno dalla sua scomparsa

ASCOLTA CLEMENTE PERNARELLA

“Con il teatro D’Annunzio chiuso ormai da diversi anni, fare questa rassegna estiva è ancora più importante – ha detto l’amministratore delegato di Atcl Luca Fornari – Portare il teatro inteso nella sua accezione più ampia, nei luoghi simbolo e anche in quelli meno convenzionali delle città è fondamentale per la crescita stessa dei territori”.

ASCOLTA FORNARI

Si parte martedì 26 (ore 21) con Antonella Questa e la sua Infanzia Felice, una fiaba per adulti. Uno spettacolo in cui l’attrice prosegue la ricerca sulla natura delle relazioni umane, scegliendo stavolta come tema l’educazione nell’infanzia e partendo dal libro della Rutschky “Pedagogia Nera”, una raccolta di saggi e manuali sull’educazione. Un’indagine per capire soprattutto cosa stia succedendo oggi che le regole della antica pedagogia nera sono ormai bandite sia in famiglia che a scuola.
Il giorno dopo, mercoledì 27 luglio sarà la volta di Valerio Aprea con Gola e altri pezzi brevi. In scena, per la regia di Mattia Torre, l’attore, insieme alle musiche di Giuliano Taviani e Carmelo Travia, parte da “In mezzo al mare”, primo monologo scritto nel 2003 da Mattia Torre, e poi si snoda tra gli altri racconti della raccolta omonima, in un assolo spietato ed esilarante al tempo stesso, che fotografa “un paese in balìa di una fame atavica, e votato inesorabilmente al raggiro, alla menzogna, al disperato inseguimento di un lusso sfrenato e delirante”.
Il 29, venerdì, in scena ci sarà Sergio Rubini con “Ristrutturazione”, racconto in forma confidenziale, della ristrutturazione di un appartamento, un viavai di architetti e ingegneri, allarmisti e idraulici, operai e condòmini. Accompagnato e intervallato dai motivi e dalle atmosfere di una band musicale, il racconto prende il via da molto lontano, dalla prima casa a Roma, all’attico in affitto, fino alla decisione dell’acquisto.
Il 2 agosto sarà la volta di Mascia Musy con “Preghiera per Cernobyl” dall’opera di Svetlana Aleksievic. Spettacolo che non parla solo della più grande tragedia nucleare, ma è una narrazione di straordinaria forza emotiva che racconta con diverse inquadrature il dramma umano, sociale e politico del disastro ambientale e della fine del comunismo.

Il giorno seguente la serata dedicata ad Antonio Pennacchi con un tributo da parte della città allo scrittore Premio Strega in cui verrà anche proiettato il video delle letture di Canale Mussolini al teatro D’annunzio di Latina proprio dopo il Premio.
Ovviamente nella rassegna non saranno dimenticati i bambini, il 7 agosto infatti, questa volta alle 19:30, sarà la volta della Compagnia Madame Rebinè e il suo “Giro della piazza”, una commedia circense divertente, spettacolare e coinvolgente adatti ai bambini dai 4 anni.
Tornano il 10 agosto Flavia Mastrella e Antonio Rezza con il loro Anelante, spettacolo di difficile catalogazione, ma che da anni riscuote un grandissimo successo, spostando la dimensione stessa della realtà.
L’ultimo appuntamento, il 12 agosto, sarà con l’attrice di Latina Giada Prandi e lo spettacolo “Anna Cappelli”, di Annibale Ruccello, per la regia del pontino Renato Chiocca. Anna è una giovane donna che negli anni ’60 si trasferisce da Orvieto a Latina. Lontana da casa e dalla sua famiglia, la sua vita procede monotona fino all’incontro con Tonino Scarpa, il quale le propone di andare a vivere con lui ma senza sposarsi. Anna accetta l’inconsueta proposta ma la relazione fra i due non va come sperato e in un crescendo delirante e tragicomico Anna verrà trascinata dalle sue fragilità in una spirale di paura, paranoia e possessività che la porterà a commettere un gesto estremo e inaspettato.

Il prezzo dei biglietti è volutamente calmierato, 10 euro, per permettere a tutti di assistere agli spettacoli.
Per info: 392.540.7500 / 329.206.8078.

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