LATINA – Sono stati interrogati oggi i tre arrestati componenti del cda della cooperativa Karibù e del Consorzio Aid accusati di frode in pubbliche forniture, bancarotta fraudolente e autoriciclaggio. Liliane Murekatete, Marie Terese Mukamitsindo e Michel Rukundo, si sono avvalsi della facoltà di non risponder, ma le due donne hanno rilasciato spontanee dichiarazioni, dichiarandosi estranee ai fatti, giustificheranno, hanno detto, le spese che gli vengono contestate.
In mattinata si è svolta invece l’udienza preliminare a carico dei tre e di altre tre persone per la precedente inchiesta sui reati fiscali, il processo è stato rinviato al 17 novembre.
Fuori dal Tribunale hanno protestato i lavoratori che ancora devono ricevere i soldi arretrati, insieme al sindacato Uiltucs che li ha supportati: “Questo scandalo sull’accoglienza non sarebbe mai emerso se i lavoratori non avessero denunciato. Oggi abbiamo un quadro abbastanza chiaro di quanto accaduto in questi anni”, spiega il segretario Uiltucs Gianfranco Cartisano.
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